Un canestro sulla sirena di Devon Hall risolve il primo euro-derby della stagione tra l’Olimpia Milano e la Virtus Bologna, fissando il tabellino sull’87-85 finale al termine di un match tiratissimo davanti ai 6.950 spettatori del Forum. Con appena 4 secondi e 2 decimi sul cronometro e il punteggio in perfetta parità, la rimessa servita da Bolmaro ha trovato Hall che, dopo essere uscito dal blocco di Wright, ha battuto Diarra sul lato destro arrestandosi appena fuori dall’area per segnare i due punti della vittoria.
La gara non si è tuttavia conclusa sul parquet: alla sirena si sono innescati accesi e fisici focolai di tensione che hanno visto protagonisti Hackett, Mathews, Diarra e Burnell, prolungando la bagarre ben oltre la fine del tempo regolamentare.
La prestazione di Hall ha del clamoroso, considerando la sua progressione nell’arco dei minuti conclusivi:
“A duecento secondi dal termine la guardia americana registrava a referto appena 2 punti con uno 0/3 dal campo, prima di scatenarsi autorevolmente con 10 punti consecutivi messi a segno nel finale, inclusa la tripla del sorpasso e l’incursione vincente allo scadere”, come scrive La Gazzetta dello Sport.
La rabbia di coach Mumbrù e l’analisi della Virtus
In casa bianconera resta grande amarezza per un successo accarezzato e poi sfumato nell’ultimo possesso, con Bologna capace di completare una risalita poderosa da uno svantaggio di -15 guidata dalle giocate di Diarra (top scorer tra le fila emiliane con 16 punti). Nel post-partita, il tecnico della Virtus Alex Mumbrù ha espresso forte rammarico sia per la gestione dell’ultimo parziale, sia per un episodio surreale legato a un fischio arrivato dagli spalti durante un’azione cruciale.
Come evidenziato dalle parole dell’allenatore virtussino:
«A volte le partite vanno così, nel finale si prendono buone decisioni e cattive decisioni. Non capisco come sia possibile a questo livello, il più alto in Europa, che un fischio dalle tribune fermi tutti e nel frattempo arrivi una tripla. Abbiamo perso di due. Non abbiamo perso per questa azione, ma non posso credere che in Europa succedano queste cose. Pochi giorni fa ho detto che siamo al sessanta per cento di dove vogliamo essere. Non sono preoccupato del processo, ma della sconfitta, perché eravamo venuti a Milano per vincere».
Olimpia, la soddisfazione di Peppe Poeta e l’elogio a Hall
Sul versante milanese, l’Olimpia festeggia la quarta vittoria nelle prime cinque uscite della nuova annata. Tra i singoli si sono distinti Gudaitis con 14 punti e Thompson a quota 12, all’interno di un match contraddistinto da continui strappi nel punteggio (30-20 al 10′, 47-41 all’intervallo e 66-67 al 30′). Il tecnico biancorosso Peppe Poeta ha speso parole al miele per il suo uomo copertina, tracciando poi un bilancio sullo stato del lavoro difensivo della squadra.
Nelle dichiarazioni rilasciate a fine gara, coach Peppe Poeta ha incoronato l’eroe della serata:
«Hall ha sempre il linguaggio del corpo giusto, è un ottimo difensore, può giocare tre ruoli, parla con i compagni: è un leader positivo».





