In un articolo pubblicato da La Repubblica-Bologna, il giornalista della Gazzetta dello Sport Pier Bergonzi analizza la prospettiva dell’imminente arrivo di NBA Europe, che, secondo lui, ha improvvisamente risvegliato la passione e gli investimenti nel basket italiano, spingendo il campionato verso una stagione di profondo rinnovamento. L’ambizione di conquistare una franchigia nel futuro circuito continentale ha giustificato le imponenti operazioni di mercato delle due neonate formazioni capitoline, BC Roma e Maxima, forti rispettivamente del coinvolgimento di icone dello sport come Luka Doncic e Francesco Totti, così come i grandi sogni di Varese legati all’impegno del fondo RedBird.
Nonostante le sconfitte incassate da queste ambiziose piazze all’esordio stagionale, Bergonzi parla di un movimento che vive una fase di grande fermento, dominato ancora tecnicamente e strutturalmente dall’Olimpia Milano targata Armani, considerata saldamente un gradino sopra rivali agguerrite come Venezia, Bologna e Napoli. Sullo sfondo resta però da decifrare il delicato scacchiere politico internazionale: l’Eurolega dovrà presto decidere se collaborare con il colosso statunitense per programmare un futuro comune o se intraprendere una strada opposta, uno snodo cruciale che costringerà a valutare il posizionamento strategico di Milano e il rischio di possibili esclusioni per club storici come la Virtus dai nuovi assetti.





