Quattro vittorie su quattro in questo inizio di stagione, due in Serie A e due in EuroCup. Il Napoli Basket ha aperto la stagione con un rendimento che va oltre le aspettative di inizio anno, e il patron Matt Rizzetta non nasconde l’ambizione: il vero obiettivo, quello che definisce l’orizzonte dell’intero progetto, è l’Eurolega.
In un’intervista a Cronache di Napoli, il patron azzurro traccia un bilancio di questo avvio di stagione e guarda avanti con ottimismo. Se la prima annata era servita principalmente ad ambientarsi e costruire le fondamenta, quella in corso è descritta come un salto di qualità netto, con la squadra già inserita nella lotta per le prime posizioni in classifica insieme a Bologna e Milano:
«Abbiamo programmato un campionato importante che ci consenta di fare uno step in più rispetto all’anno scorso. Sicuramente vogliamo inserirci tra le prime posizioni in classifica. Finora stiamo rispettando le nostre previsioni, aiutati anche da un sesto uomo, cioè i tifosi, la tifoseria, che ci stanno dando una spinta in più per tutto quello che stiamo facendo. Ed è questa, per me, la cosa più bella.»
L’emozione dell’EuroCup e il sogno Eurolega
L’esordio in EuroCup ha avuto un peso emotivo particolare per Rizzetta, che non ha trattenuto la commozione nel vedere il nome del Napoli Basket accostato a club storici del panorama europeo. Un momento che, al di là dei risultati, ha rappresentato qualcosa di profondo per una piazza rimasta lontana dall’Europa per vent’anni:
«L’avventura in EuroCup è affascinante, importante ma anche emozionante. Devo confessare che mi sono commosso vedendo il nome del Napoli Basket al fianco a queste piazze storiche a livello europeo. A prescindere dai risultati positivi, la cosa che mi ha gratificato di più è stato vedere il Napoli Basket tra le grandi d’Europa. So quanto hanno sofferto i tifosi negli ultimi vent’anni, dall’ultima apparizione in Europa. Sto ricevendo una marea di messaggi di ringraziamenti, di complimenti. Ma quello veramente onorato sono io, sono io a fare i complimenti ai nostri tifosi per aver creduto in questo progetto.»
Il passo successivo, quello che Rizzetta insegue con più determinazione, è l’ingresso nell’Eurolega. Il lavoro è in corso da inizio anno e, ad agosto, è arrivata un’approvazione che ha consentito di avanzare alla fase successiva del processo. Il nodo cruciale resta l’approvazione della conversione in franchigie da parte dei 13 membri già presenti nel torneo, passaggio che aprirebbe la strada all’espansione e, potenzialmente, all’ingresso di Napoli:
«Siamo a buonissimo punto. È stato un lavoro molto intenso che va avanti dall’inizio di quest’anno. In questo momento non c’è nessuna ufficialità, ma sono molto fiducioso. Noi vantiamo un buonissimo rapporto con i vertici dell’Eurolega. Non faccio promesse, ma secondo me, salvo sorprese, nei prossimi mesi arriverà una buona notizia.»
Rizzetta usa il condizionale, come si conviene quando le trattative non sono ancora chiuse, ma il tono è quello di chi sa di essere sulla strada giusta. «Napoli è una piazza cestistica che non ha niente da invidiare a nessuno», dice. E i numeri di questo avvio di stagione sembrano dargli ragione.





