Stasera all’Itelyum Arena, con palla a due alle 20.30, la Pallacanestro Varese ospita Trieste in una partita che, dopo un avvio di stagione tutt’altro che esaltante, ha il sapore dell’obbligo. La notizia più attesa, però, riguarda il rientro di Amedeo Della Valle: l’esterno sarà finalmente a referto a disposizione di coach Kastritis.
Nelle prime settimane di stagione, mentre la squadra viaggiava tra Scafati e Murcia, Della Valle ha lavorato a lungo per conto proprio, con qualche seduta aggiuntiva insieme ai giovani di Varese Basketball per ritrovare fiato e condizione. Il contributo che ci si può realisticamente aspettare stasera è nell’ordine dei 10-15 minuti, ma la sua presenza rappresenta comunque un segnale importante per l’ambiente biancorosso.
Un avvio difficile da digerire
Come scritto da La Prealpina, il bilancio delle prime tre uscite racconta di luci e ombre. Varese ha conquistato i due punti a Scafati, attualmente sedicesima nel ranking di Serie A, ma ha ceduto all’esordio casalingo contro la Virtus Bologna — probabilmente la squadra più forte del campionato — e ha incassato un pesante meno 27 alla prima apparizione in Basketball Champions League sul campo di Murcia. I numeri difensivi preoccupano: 69 punti fatti contro la Virtus e 58 a Murcia fotografano una tenuta ancora precaria.
Trieste arriva a Masnago senza particolari pressioni, con un roster completato da poco e ambizioni ancora da definire.. Coach Taccetti può contare comunque su un gruppo di qualità, con il talento di Galloway sul perimetro, la mobilità di Jones e la fisicità di Brajkovic sotto canestro, oltre alla solidità del veterano Candussi. Un avversario tutt’altro che comodo, insomma, per una Varese che deve ritrovare continuità e identità.
Trasformare la frustrazione in energia
Per Varese questa è una di quelle partite che non ammettono calcoli: un risultato positivo è necessario per dare slancio al secondo trittico della stagione 2026/27. La gara è da considerarsi, senza troppi giri di parole, un “1 fisso”. Il rientro di Della Valle, atteso dai tifosi biancorossi, può essere il dettaglio che cambia l’inerzia di un avvio che ha lasciato più di qualche rimpianto.





