Il ritorno del grande basket nella Capitale tocca il suo punto più alto con la sfida tra Maxima Roma e BC Roma, un derby cittadino atteso da 47 anni e pronto ad accogliere oltre 8.000 spettatori al PalaEur. Tra i grandi protagonisti della vigilia c’è Matteo Cotelli, tecnico della formazione gialloblù, arrivato a questo appuntamento storico dopo la prima presa di contatto con l’impianto capitolino avvenuta lo scorso 27 settembre, come ha dichiarato il coach a la Repubblica Roma:
«Ho fatto un bel respiro. Poi ho detto: bello, bello, bello. Ora partiamo. Si sente nell’aria che sarà qualcosa di importante. Lo percepiamo dai tifosi, dal modo in cui stanno rispondendo.»
Dall’altra parte del campo Cotelli ritroverà Alessandro Magro, figura chiave nella sua maturazione professionale ai tempi dell’esperienza condivisa a Brescia. Un rapporto d’amicizia e stima profonda che non cancella però il valore agonistico del match, nel quale l’allenatore della Maxima ha già individuato la principale minaccia della BC Roma nel playmaker Nico Mannion:
«Per me è stato un maestro. Ci sentiamo spesso, anche in questi giorni. È un amico, ed è un onore sedermi su una panchina di fronte a lui. Da lui ho imparato molto, soprattutto per la competenza e l’acume tattico. Siamo due start up, proviamo a costruire qualcosa di solido, che duri e appassioni le persone.»
Matteo Cotelli racconta l’effetto Totti e la fame di basket nella Capitale
Un contributo fondamentale nel riaccendere la passione attorno al nuovo progetto sportivo è arrivato dalla presenza costante di Francesco Totti, la cui vicinanza alla squadra sta garantendo entusiasmo, visibilità e vicinanza emotiva sia dentro lo spogliatoio che per le vie della città. Cotelli sottolinea l’impatto quotidiano dell’ex capitano romanista durante le sessioni d’allenamento:
«Noi che lavoriamo nel basket lo abbiamo sempre visto in televisione. Ho visto l’emozione sui volti dei giocatori quando è venuto la prima volta. Si capisce quanto sia importante per Roma. C’è tanta voglia di pallacanestro. Serve tempo, nonostante il budget importante. Vogliamo diventare competitivi, ma soprattutto costruire un percorso che duri.»
Nonostante un avvio di preparazione iniziato più tardi rispetto alle avversarie di campionato, la Maxima Roma intende sfruttare la vetrina della stracittadina per consolidare l’identità del gruppo e creare un legame duraturo con il pubblico romano.







