Alessandro Magro non si nasconde. Alla vigilia del derby romano tra il BC e la Maxima, l’allenatore parla chiaro: una vittoria domenica cambierebbe la prospettiva con cui guardare la classifica, anche se è ancora presto per fare calcoli. La palla a due è fissata per le 18.15 al PalaEur.
La sfida, come scrive Il Messaggero, ha anche un sapore personale. Dall’altra parte della panchina siederà Matteo Cotelli, suo ex assistente, insieme ad Alberti, un altro collaboratore che Magro ha avuto con sé a Brescia:
«Per me è chiaramente un tuffo nel passato»
Con Cotelli il rapporto è rimasto solido. I due si sono ritrovati agli Awards della Lega Basket e, pur vivendo vicini a Roma, questa settimana hanno evitato la cena insieme per rispetto reciproco. «Siamo prima di tutto buoni amici», dice Magro, che però sa bene cosa aspettarsi dalla Maxima: una squadra costruita con idee precise, capace di giocare ad alti ritmi e con esterni che sanno attaccare e tirare dall’arco. Veronesi e Alibegovic vengono da stagioni positive, e poi c’è Bilan, che Magro conosce bene e definisce senza esitazioni «sempre un fattore».
«Tutti sanno quello che fanno perché rispecchiano in qualche modo il sistema di gioco visto a Brescia, il problema è che lo fanno bene e dovremo essere bravi a mettere qualche granello di sabbia nei loro ingranaggi»
Costruire qualcosa da zero, con Scariolo al fianco
Magro è consapevole che guidare un progetto nuovo non è la stessa cosa che ereditare una squadra già strutturata. Lo dice apertamente, senza giri di parole:
«Direi una bugia se dicessi che è uguale rispetto a quando si arriva in un club rodato, con una cultura, una tradizione e un roster che ha un’ossatura e un vissuto. Però non viene chiesto di vincere da subito, ma vincere aiuta ad acquisire credibilità, fiducia e aiuta anche chi lavora fuori dal campo. Sono onesto e dico quel che penso: la soddisfazione di essere la persona che può dare un contributo per costruire una cultura vincente in una società così ambiziosa e in una città così ambiziosa quando non c’era niente è nettamente maggiore rispetto ad andare in una squadra abituata a vincere»
In questo percorso, il BC può contare su una risorsa non da poco: Sergio Scariolo, presente come consulente. Segue gli allenamenti, fornisce feedback e a fine partita offre indicazioni per migliorare le prestazioni del gruppo. Per Magro, la sua presenza è la dimostrazione concreta che la società lavora con idee chiare.
Sul fronte roster, buone notizie arrivano da Flowers, che si è allenato e dovrebbe essere disponibile domenica. Magro ne sottolinea il talento enorme, precisando però che dovrà ancora familiarizzare con le specificità del gioco europeo. Nei prossimi giorni è atteso anche Kelly Olynyk, tredici stagioni alle spalle in NBA, l’ultima con i San Antonio Spurs. Magro lo vede come un elemento capace di integrarsi bene con Simonovic, portando esperienza, fisicità e una buona mano sul pallone.





