NBA e FIBA sono pronte ad andare avanti con il loro progetto di riorganizzazione del basket europeo, anche senza la partecipazione dell’Eurolega. È quanto emerge dalle dichiarazioni delle due organizzazioni, che sembrano aver perso la speranza di coinvolgere la principale competizione continentale per club nel nuovo modello che stanno costruendo insieme.
Le due organizzazioni hanno fatto sapere che i colloqui con l’Eurolega non hanno prodotto i risultati sperati e che l’intenzione è quella di procedere comunque, costruendo una struttura alternativa che possa ridisegnare il panorama del basket europeo.
Il progetto punta a creare un sistema più integrato tra il basket europeo e quello nordamericano, con l’obiettivo dichiarato di offrire ai migliori giocatori del continente un percorso di sviluppo più strutturato e visibile a livello globale. L’Eurolega, dal canto suo, ha sempre difeso la propria autonomia e il proprio modello di business, rendendo difficile qualsiasi forma di accordo.
NBA-FIBA: verso uno scenario di circuiti paralleli
La rottura, se confermata, avrebbe conseguenze significative per l’intero ecosistema del basket europeo, aprendo di fatto uno scenario in cui due circuiti paralleli e concorrenti potrebbero coesistere sul continente. Una prospettiva che divide il mondo della pallacanestro tra chi vede nell’iniziativa NBA-FIBA un’opportunità di crescita e chi invece teme una frammentazione dannosa per il movimento.
Per ora, la posizione di NBA e FIBA è netta: “Il progetto va avanti, con o senza l’Eurolega.”





