Il portale specializzato in economia sportiva Sportico ha aggiornato la sua classifica annuale dedicata alle franchigie NBA di maggior valore economico. I numeri confermano una tendenza ormai consolidata: la crescita della popolarità della lega, unita ai sempre più ricchi contratti per i diritti televisivi e alle entrate pubblicitarie, continua a far lievitare le valutazioni dei club.
Golden State Warriors in vetta, Knicks e Lakers sul podio
In cima alla lista si piazzano i Golden State Warriors, con una valutazione stimata di 14,5 miliardi di dollari. La franchigia, protagonista di una dynasty recente con titoli consecutivi, si conferma la più preziosa dell’intera NBA.
Al secondo posto figurano i New York Knicks, campioni in carica, con un valore di 12,8 miliardi di dollari, seguiti dai Los Angeles Lakers a quota 12,5 miliardi. Il podio riflette il peso di mercati enormi e brand storici del basket americano.
La top 10 completa
- Golden State Warriors – 14,5 miliardi di dollari
- New York Knicks – 12,8 miliardi di dollari
- Los Angeles Lakers – 12,5 miliardi di dollari
- Los Angeles Clippers – 8,21 miliardi di dollari
- Chicago Bulls – 8,13 miliardi di dollari
- Miami Heat – 8,05 miliardi di dollari
- Boston Celtics – 8 miliardi di dollari
- Brooklyn Nets – 7,45 miliardi di dollari
- Philadelphia 76ers – 7,15 miliardi di dollari
- Houston Rockets – 6,92 miliardi di dollari
Dalla quarta alla settima posizione le distanze sono minime: Clippers, Bulls, Heat e Celtics si collocano tutti in un range compreso tra gli 8 e gli 8,21 miliardi, a testimonianza di quanto il valore delle franchigie NBA stia crescendo in modo trasversale, ben oltre le sole squadre di vertice.





