Dopo due successi consecutivi, Nutrbibullet Treviso di coach Marcelo Nicola incappa nel primo stop in campionato su un campo proibitivo. Al Forum, contro l’Olimpia Milano, la Nutribullet Treviso affonda nel secondo quarto subendo un parziale complessivo di 33-11 dal quale non riesce più a risollevarsi. Il coach trevigiano non cerca scuse nel post-gara, come scrive la Il Gazzettino Treviso:
“Tutta la partita è stata condizionata dal primo tempo. È successo quello che non ci auguravamo: abbiamo trovato una Milano arrabbiata dopo tre sconfitte di fila e decisa a rifarsi in casa propria, e abbiamo pagato pegno.”
Il tecnico italo-argentino aveva già avvertito in settimana dell’estrema pericolosità di concedere ritmo e fiducia a una formazione costruita per l’Eurolega come l’Armani.
Nicola guarda alle prossime sfide
La Nutribullet Treviso era partita bene rispondendo colpo su colpo nei primi minuti, ma quando Milano ha aumentato l’intensità nei secondi 10 minuti, la squadra veneta è andata in totale affanno:
“Non siamo riusciti a reagire alla loro fisicità e, nel momento del break, abbiamo commesso delle palle perse, permettendo loro di prendere troppa confidenza. Questo ci ha costretto a subirne 60 nel primo tempo. Nel secondo siamo riusciti a esprimere un po’ di più il nostro gioco, ma non siamo più riusciti a rientrare.”
Sull’esito del match coach Nicola chiosa con grande pragmatismo: “Non c’è molto da dire: il campo è stato molto chiaro. Per quanto ci riguarda, dobbiamo solo piegare le gambe e continuare a lavorare”.




