Napoli si dimostra più forte dei contrattempi. Nel giorno in cui si apprende la gravità dell’infortunio di Andrej Jakimovski (lesione completa del muscolo obliquo interno dell’addome destro, con stop da valutare), la squadra di Jasmin Repesa infila la quinta vittoria consecutiva tra coppa e campionato imponendosi sul parquet dell’Acqua San Bernardo Cantù.
Un successo firmato con l’autorità delle grandi, suggellato da un clamoroso break di 22-0 in avvio di ultimo quarto (dal +1 al +23) che ha chiuso anzitempo i giochi.
Le note liete: il rientro di Ramsey e la forza del collettivo
Diverse le note positive della trasferta brianzola. A partire dall’ottimo impatto di Jahmi’us Ramsey, di ritorno da un infortunio: pur non essendo ancora al top, nei 23 minuti trascorsi sul parquet ha chiuso come miglior realizzatore azzurro con 19 punti.
Ancora una volta, a impressionare è la solidità del collettivo, capace di mandare cinque uomini in doppia cifra e di mantenere alta l’intensità difensiva nonostante le rotazioni e l’impegnativo calendario.
L’analisi di coach Repesa e lo sguardo all’EuroCup
Nel post-partita, Jasmin Repesa ha evidenziato il valore della vittoria ottenuta in condizioni di stanchezza mentale e fisica, come scrive il Corriere dello Sport:
“La cosa più importante era vincere in una situazione non facile. Dopo due sconfitte Cantù ha preparato tutto per cercare di vincere la partita, noi stiamo giocando ogni tre giorni e non è facile trovare le energie fisiche e mentali per imporre il nostro gioco. Non abbiamo giocato una grande partita ma abbiamo mantenuto un ritmo troppo alto per Cantù in questo momento della stagione.”




