Il pubblico di Cantù vuole vedere più Simone Ventura in campo e lo dice a voce alta sui canali social. Coach Francesco Vitucci ha risposto senza troppi giri di parole, mettendo subito in chiaro come funziona il suo processo decisionale, come ha dichiarato a La Provincia:
“Non posso fare i cambi in base alle discussioni sui social. Detto questo, Ventura è un ragazzo serio, che sta facendo un percorso dividendosi tra Serie A e Under 19.”
Il diciassettenne ha comunque lasciato il segno nell’ultima sfida contro Napoli: 9 punti segnati in pochi minuti con una precisione quasi impeccabile. Il contesto, tuttavia, ne ridimensiona l’impatto sul match: i partenopei avevano già messo al sicuro il risultato e Cantù stava esaurendo le ultime energie nel finale. Numeri reali, ma raccolti in una situazione che non incide direttamente sulle gerarchie delle rotazioni.
Cantù: una serata da dimenticare per Isaiah Miles
Se contro Udine era stato Hassani Gravett a finire nel mirino delle critiche dopo una prestazione deludente, stavolta sul banco degli imputati è finito Isaiah Miles. L’americano ha chiuso i suoi 13 minuti sul parquet con un solo libero realizzato, zero canestri dal campo e ben cinque falli che lo hanno costretto all’uscita anticipata dal match.
Non è andata meglio a Liam Udom e Matteo Parravicini, entrambi al debutto stagionale e protagonisti in negativo con una palla persa a testa nei minuti disputati.
Sanzione societaria dal Giudice Sportivo
Sul fronte societario, per l’Acqua San Bernardo Cantù è arrivata anche la prima sanzione della stagione. Il club è stato multato di 1.200 euro dal Giudice Sportivo a causa di offese collettive e frequenti rivolte agli arbitri e alla Lega Basket Serie A.




