Terremoto in casa Olympiacos: Tyler Dorsey è stato escluso dalla rosa in vista della delicata sfida di Eurolega contro il Barcellona ed è stato rispedito ad Atene. Una decisione drastica, arrivata dopo uno sfogo pubblico del giocatore che ha fatto rapidamente il giro degli ambienti del basket europeo.
Tutto è nato dalle dichiarazioni rilasciate al podcast “Triple Threat Show” da Chima Moneke e Jaron Blossomgame, che hanno affrontato il tema dei rinnovi contrattuali e del futuro della squadra. In quell’occasione, Blossomgame ha definito Dorsey come “sacrificabile”, mentre Moneke si è descritto come “indispensabile”.
L’attacco di Dorsey allo staff tecnico
La guardia americana con passaporto greco non ha incassato in silenzio e ha risposto pubblicamente con toni estremamente duri:
“Se tutto di me è sacrificabile, perché non mi lasciate andare? Di cosa ha paura lo staff tecnico?”
Dorsey ha aggiunto che il suo minutaggio è stato tagliato in modo improvviso, annunciando inoltre l’intenzione di rendere noti tutti i dettagli sul trattamento ricevuto all’interno del club del Pireo.
Un crollo verticale del minutaggio e un futuro incerto
I numeri stagionali raccontano perfettamente la frattura con lo staff guidato da coach Georgios Bartzokas. Nella scorsa stagione di EuroLega, Dorsey era un pilastro imprescindibile della rotazione biancorossa con 25 minuti e 10 secondi di media a partita e 15,9 punti segnati. Nell’ultimo match disputato contro il Valencia Basket, tuttavia, ha visto il parquet per appena 5 minuti, segnale inequivocabile di un rapporto ormai compromesso.
Dopo l’esclusione ufficiale dalla squadra per la trasferta spagnola, il futuro di Tyler Dorsey con la maglia dell’Olympiacos appare quanto mai segnato.





