La Virtus Bologna torna dalla trasferta di Parigi con una vittoria pesante, la terza in Eurolega, conquistata al termine di una sfida combattuta fino all’ultimo tiro. In conferenza stampa, coach Alex Mumbrù ha analizzato la prestazione della sua squadra, sottolineando le insidie del match e l’impatto dell’assenza a sorpresa del leader avversario, come dichiarato a il Quotidiano Sportivo:
“È stata una partita dura, ancora di più quando abbiamo scoperto dell’assenza di Nadir Hifi. Sappiamo che, quando manca il giocatore di riferimento del roster, tutti gli altri tendono a compattarsi e a trovare la prestazione migliore.”
L’indisponibilità del principale terminale offensivo dei francesi non ha dunque necessariamente agevolato il compito dei bianconeri, costretti a mantenere altissima la concentrazione.
Mumbrù si sofferma sull’andamento del match e la reazione difensiva
Coach Mumbrù si è poi soffermato sulla gestione dei diversi momenti del confronto, ammettendo i cali di tensione ma premiando la tenuta mentale dei suoi uomini:
“Non abbiamo giocato bene nel primo quarto, mentre nel secondo siamo riusciti a migliorare la nostra difesa. La seconda metà di gara è stata simile alla prima: siamo rimasti dentro la partita e abbiamo giocato un finale punto a punto, fino agli ultimi possessi. Alla fine, il risultato ci ha premiati.”
Una vittoria di carattere in un finale concitato
In un match caratterizzato da ritmi elevatissimi e continui ribaltamenti di inerzia, la Virtus Bologna ha avuto il grande merito di non disunirsi nei momenti più complessi. Pur non riuscendo a imporre sempre il proprio controllo totale sulla gara, la formazione felsinea ha trovato la lucidità necessaria per gestire i possessi decisivi e portare a casa un successo di fondamentale importanza europea.





