Nella sfida tra Paris Basketball e Virtus Bologna, vinta dalla formazione di coach Mumbrù, c’è un episodio che ha fatto storcere il naso agli addetti ai lavori. Questa volta non si tratta di un fischio arbitrale, ma di un errore del cronometrista, che avrebbe potuto inficiare la sfida. Anche in questo caso, ci viene in aiuto il nostro Silvio Corrias,ex arbitro di Serie A presente nella nostra chat premium. Di seguito, il video dell’azione e l’analisi dell’esperto.
0.27 secondi sul cronometro di gara nel quarto periodo. Etienne attacca il ferro e realizza il canestro. Il cronometro non si ferma, andando avanti per 0.3 secondi. L’azione prosegue con la Virtus che supera la metà campo e, solo allora, ci si accorge dell’errore. Gli arbitri fanno riprendere l’azione con rimessa da fondo per le Vu Nere con 27″ sul cronometro di gara e nuovi 24″ per l’azione.
Il cronometro, dopo il canestro realizzato, è andato avanti per tre decimi! Il gioco doveva riprendere con una rimessa in favore della Virtus nel punto più vicino a dove si trovava la palla quando il gioco è stato interrotto, con tre decimi in più sul cronometro. Tutto il resto era valido, tornare indietro non è previsto dal regolamento.
Diverso sarebbe stato se il cronometro non fosse partito perché il tavolo aveva fischiato una sospensione o una sostituzione e gli arbitri avessero erroneamente fatto ripartire il cronometro con il precision time (cosa già vista molte altre volte), ma in questo caso non c’erano né sostituti sul cubo dei cambi (la Virtus avrebbe avuto l’opportunità per farlo) né richieste di sospensione! Topica abbastanza clamorosa!





