Alla vigilia della stagione NBA 2026-2027, Victor Wembanyama si conferma il giocatore più stimato dell’intera lega secondo chi la gestisce dall’interno. Nel tradizionale sondaggio annuale rivolto ai general manager, giunto alla sua venticinquesima edizione e pubblicato il 15 ottobre, il centro francese dei San Antonio Spurs ha dominato ben otto categorie individuali, infrangendo due primati storici.
Il dato più eclatante riguarda la corsa al titolo di MVP della prossima stagione regolare: il ventiduenne transalpino ha raccolto il 77% delle preferenze, staccando nettamente Nikola Jokic (10%) e Anthony Edwards (7%). Si tratta della percentuale più alta mai registrata in questa voce del sondaggio nei suoi 25 anni di storia: il precedente record apparteneva a LeBron James, che prima della stagione 2009-10 aveva ottenuto il 69% dei consensi.
Il giocatore su cui costruire una franchigia
Wembanyama ha stabilito un altro primato assoluto alla domanda su quale giocatore i dirigenti sceglierebbero come pietra angolare per edificare un progetto da zero: il 93% dei voti, migliorando il suo stesso risultato dell’anno precedente (83%). Nessuno, dall’introduzione del sondaggio, aveva mai raggiunto una cifra simile.
Sul versante difensivo il dominio è pressoché totale. Il francese è stato indicato come miglior difensore della lega con il 97% dei voti (solo il 3% ad Ausar Thompson) e ha ottenuto la stessa identica percentuale nella sottocategoria di miglior difensore interno, dove il restante 3% è andato a Rudy Gobert. Un balzo significativo rispetto alla scorsa edizione, quando Wembanyama si era fermato all’80% in entrambe le voci.
Il centro degli Spurs ha inoltre conquistato il primo posto come miglior giocatore internazionale dell’NBA con il 53%, superando di misura Jokic (47%), che dodici mesi prima aveva monopolizzato la categoria con il 93%. Wembanyama è stato anche votato come giocatore più versatile della lega (57%), difensore più versatile (30%) e giocatore che costringe maggiormente gli allenatori avversari a modificare i propri schemi (47%).
Riepilogando, le otto categorie in cui si è piazzato al primo posto:
- Favorito per l’MVP — 77%
- Miglior difensore NBA — 97%
- Miglior difensore interno — 97%
- Difensore più versatile — 30%
- Miglior giocatore internazionale — 53%
- Giocatore su cui costruire una franchigia — 93%
- Giocatore più versatile — 57%
- Giocatore che impone più adattamenti tattici agli avversari — 47%
Spurs in cima anche come squadra
La fiducia nei confronti di Wembanyama si estende naturalmente all’intera organizzazione texana. I general manager hanno indicato San Antonio come principale favorita per il titolo NBA 2027 con il 50% dei voti, davanti a Oklahoma City (43%). La franchigia è stata inoltre riconosciuta come quella con il nucleo giovane più promettente della lega, raccogliendo l’87% delle preferenze contro il 7% di Washington.
Accanto a Wembanyama, il roster degli Spurs può contare su altri talenti emergenti come Stephon Castle e Dylan Harper, entrambi menzionati nel sondaggio come elementi chiave del progetto. Le aspettative attorno al francese e alla sua squadra sono altissime, anche se, va ricordato, si tratta di previsioni formulate prima del via alla stagione e non di risultati acquisiti.




