Nella sfida tra Dolomiti Energia Trento e Pallacanestro Varese, con Varese in forte rimonta, un episodio ha deciso, a conti fatti, la sfida in favore della formazione di coach Alessandro Rossi. Grazie all’aiuto del nostro Silvio Corrias, ex arbitro di Serie A presente nella nostra chat premium, proviamo a spiegare la natura del fischio. Di seguito, il video dell’azione e l’analisi dell’esperto.
0.07 secondi sul cronometro di gara del quarto periodo. David Duke Jr. viene sanzionato con un fallo tecnico per aver invaso lo spazio della rimessa, oltrepassando la linea laterale.
Dopo il time-out la palla è a disposizione di Brown per la rimessa n zona di attacco! Dopo aver ricevuto la palla, Brown cerca un compagno libero sul terreno di gioco. Duke cerca di impedire il passaggio, prima allargando le braccia, poi muovendosi lateralmente, parallelo alla riga. Forse troppo concentrato, forse distratto, Duke prima pesta la riga laterale con entrambi i piedi, poi mette ancora il piede sinistro sulla riga. L’arbitro sanziona correttamente un fallo tecnico.
La linea perimetrale è un muro insormontabile per il difensore, che non può toccare la linea o andare oltre la proiezione, verticale, di essa con nessuna parte del corpo! Se questo avviene nei primi 38 minuti di gioco, la violazione commessa, comporta: una nuova esecuzione della rimessa; un richiamo per il giocatore, esteso all’allenatore; un eventuale reset dei 24/14”, in base alla zona di campo in cui si verifica la violazione, ed al residuo di tempo sullo Shotclock.
Le cose cambiano quando il cronometro segna 02:00, o meno, nel 4* quarto o in un tempo supplementare!
L’arbitro, prima di mettere la palla a disposizione del giocatore che rimette, deve fare il segnale di “non attraversare la linea”! Se il difensore la supera – come nel caso di Duke – il fallo tecnico deve essere fischiato immediatamente!
Non esiste volontarietà o involontarietà, non c’è valutazione di equilibrio o foga! Una delle rare situazioni in cui l’infrazione è “misurabile” attraverso riferimenti certi.
In accordo con la nuova stesura del regolamento tecnico, il fallo tecnico sanzionato è di categoria 2! Non concorre quindi al conto dei falli (tecnici e flagranti) per una eventuale espulsione!
Il tiro libero del fallo tecnico può essere tirato da un qualunque giocatore o sostituto, il quale entrato in campo dovrà comunque restarci per almeno una azione di gioco con cronometro in movimento.







