L’EuroLeague si prepara a cambiare volto. Il presidente Dejan Bodiroga, intervenuto al Radar Forum, ha confermato che la massima competizione cestistica europea per club punta a passare da 18 a 24 squadre già dalla prossima stagione, adottando un formato inedito basato su due conference al posto dell’attuale girone unico all’italiana.
Franchigie e nuove adesioni
Oltre all’allargamento del formato, Bodiroga ha annunciato che è in arrivo anche il sistema delle franchigie. L’interesse nei confronti della competizione è in forte aumento: diversi club provenienti dall’EuroCup e da altre realtà europee hanno già inoltrato offerte vincolanti per entrare a far parte della lega:
«Non abbiamo ancora stabilito i criteri per la composizione delle conference. Anche le franchigie sono in arrivo. C’è un interesse notevole e molte offerte, sia da squadre dell’EuroCup sia da club esterni. Hanno presentato proposte vincolanti esprimendo la volontà di diventare membri di EuroLeague.»
Restano dunque aperti alcuni nodi fondamentali: su quali basi verranno suddivise le squadre tra le due conference e quali club otterranno effettivamente lo status di franchigia sono questioni ancora sul tavolo della governance.
EuroLeague, una competizione in forte crescita
Bodiroga ha descritto la recente assemblea degli azionisti, svoltasi in Italia, come un passaggio significativo verso la realizzazione concreta di questi cambiamenti. A supporto della direzione intrapresa, il presidente ha citato la crescita delle presenze nei palazzetti, l’aumento degli ascolti televisivi e un interesse commerciale sempre più marcato:
«EuroLeague non è mai stata così forte come adesso. Stiamo crescendo e procedendo secondo i nostri piani.»
Se tutto andrà come previsto, la prossima stagione potrebbe segnare una svolta storica per il basket europeo, con un modello che si avvicina sempre più alla struttura delle grandi leghe professionistiche nordamericane.




