EuroLeague si appresta a vivere uno snodo storico nella propria struttura organizzativa. Dopo la riunione tenutasi sul Lago di Como lo scorso 6 ottobre, il portale specializzato Encestando ha rivelato le indiscrezioni sulle prime quattro società pronte a rilevare lo status di co-proprietarie ed entrare nel sistema delle franchigie a partire dal mese di novembre.
In prima fila ci sarebbero Parigi e Valencia, pronte a versare 50 milioni di euro ciascuna per la quota d’ingresso (con il 25% subito e il restante dilazionato in rate annuali). Accanto a loro figura la realtà di Dubai, disposta a investire 70 milioni di euro, ma la vera grande sorpresa è rappresentata dal PAOK Salonicco: la compagine greca sarebbe infatti disposta a mettere sul piatto ben 130 milioni di euro. Complessivamente, i quattro club garantirebbero all’organizzazione un’iniezione di liquidità superiore ai 300 milioni di euro.
Behind la scalata del gigante di Salonicco c’è la regia del proprietario e miliardario Aristotelis Mistakidis. La società ellenica, attualmente impegnata in EuroCup, ha mostrato ambizioni enormi affidando la panchina ad Andrea Trinchieri e piazzando il grande colpo di mercato Cedi Osman. Il piano societario prevede la costruzione di un nuovo impianto polifunzionale di proprietà e il rilancio strutturale della squadra ai vertici della pallacanestro europea.
EuroLeague: la situazione di Partizan, Stella Rossa e delle altre candidate
Le indiscrezioni si sono soffermate anche sul panorama serbo e continentale. Per il Partizan Belgrado e la Virtus Bologna la strada verso lo status di franchigia a novembre appare in salita a causa delle rispettive situazioni finanziarie, pur trovandosi in una fase avanzata di dialogo con i vertici della competizione. La Stella Rossa resta una candidata di primissimo piano, ma dovrà verosimilmente attendere le successive finestre di assegnazione.
L’Hapoel Tel Aviv del patron Ofer Yanai punta con decisione alla finestra del 2027, anno in cui EuroLeague prevede di distribuire altre quattro licenze da franchigia (due a febbraio e due a giugno). Sullo sfondo restano vigili anche altre piazze di primo livello: tra queste figurano il Napoli Basketball, le due realtà di Roma (BC Roma e Maxima Roma), Londra, l’Hapoel Gerusalemme, l’Aris Salonicco e lo Zenit San Pietroburgo (la cui candidatura resta tuttavia congelata per via delle sanzioni internazionali).





