Le prime uscite stagionali hanno messo a nudo alcune fragilità strutturali nelle rotazioni del Fenerbahce, costringendo la dirigenza a riaprire i fascicoli di mercato. Come analizzato da Orazio Cauchi nell’appuntamento con Basketmercato, coach Sarunas Jasikevicius necessita di nuova linfa sotto le plance per evitare un sovraccarico sui quintetti corti. Sulla lista dei desideri del club turco sono compresi due profili d’impatto con un trascorso recente nella NBA
“Il Fenerbahce si è probabilmente reso conto in queste prime partite che nonostante l’arrivo di Marcus Bingham in estate — e Bingham sta avendo comunque un buon impatto sul club turco — dietro di lui non c’è tantissimo a livello di rotazione in questo momento. Chris Silva sta giocando pochissimo, Jasikevicius non sembra avere tanta fiducia in lui, Sanli va verso la parte finale della carriera, anche lui è un giocatore che qualche minuto qua e là te lo può dare, ma l’abbiamo visto nella partita contro il Panathinaikos andare molto in difficoltà con i giocatori del Pana che lo puntavano.
Per questo motivo il Fenerbahce sta monitorando il mercato lunghi per andare ad aggiungere un altro 5, un altro centro che possa dare maggiore profondità e che possa permettere a Jasikevicius di non giocare necessariamente sempre troppo con questo assetto di 5 giocatori piccol. Sono due nomi che il Fenerbahce sta seguendo sono quelli di Chris Boucher, lungo canadese che abbiamo visto per diverse stagioni in NBA con la maglia principalmente dei Toronto Raptors… e l’altro nome che il Fener sta seguendo in queste ore è quello di Orlando Robinson, al momento sotto contratto con i Chicago Bulls, ma c’è la possibilità che Robinson si possa liberare dal contratto e diventare un free agent interessante.”
In una competizione probante come l’Eurolega, la gestione dei centimetri e la protezione dell’area pitturata rappresentano requisiti imprescindibili per puntare alle Final Four. L’interesse verso centri atletici e versatili dimostra come il basket moderno richieda risposte tattiche immediate per bilanciare i disallineamenti difensivi.







