Il ritorno di Kyrie Irving a Houston si trasforma in un incubo per i Dallas Mavericks, travolti dai Rockets per 128-110. La guardia dei texani d’adozione è stata ingabbiata fin dalle prime battute dalla difesa di casa, capace di togliergli ritmo e spazi di giocata per tutta la durata dell’incontro.
La prestazione opaca del fuoriclasse si è inserita in una serata storta per l’intero attacco di Dallas, andato in costante affanno di fronte all’aggressività dei padroni di casa.
Houston padrona del campo, Irving e i Mavericks vanno in affanno
Il successo dei Rockets è stato frutto di una prova di forza corale su entrambi i lati del campo, che ha permesso a Houston di gestire il ritmo della gara senza mai concedere rientri agli avversari.
Per i Mavericks si tratta di un KO pesante, che fa emergere evidenti limiti strutturali e difficoltà nell’adattarsi a marcature raddoppiate e schemi difensivi aggressivi diretti sul proprio backcourt. Coach e giocatori saranno chiamati a trovare contromisure tattiche immediate per evitare di soffrire analoghe trappole difensive nelle prossime uscite stagionali.





