Esordio amaro per Giannis Antetokounmpo con la maglia dei Miami Heat. Nella prima gara della stagione regolare NBA 2026-27, i Minnesota Timberwolves hanno dominato il secondo tempo e si sono imposti 131-106 al Kaseya Center, trasformando quella che doveva essere una serata di festa in una disfatta casalinga.
La superstar greca ha comunque lasciato il segno: 35 punti con 13/19 dal campo in 30 minuti di gioco, oltre a sei rimbalzi, un assist e una palla recuperata. Il pubblico di Miami lo ha accolto con cori da MVP già nel primo quarto, ma il suo impatto non è bastato a contenere l’uragano avversario.
Edwards incontenibile, Heat travolti nella ripresa
A prendersi la scena è stato Anthony Edwards, autore di una prestazione devastante da 45 punti con 16/29 al tiro. Particolarmente letale dall’arco, dove ha infilato nove triple, mandando in tilt gli schemi difensivi di Erik Spoelstra e spaccando la partita nel secondo tempo.
Poco spazio per i compagni europei di Giannis
Accanto a Giannis, i giocatori europei del roster di Miami hanno avuto un impatto limitato. Il serbo Nikola Jovic, partito dalla panchina, ha chiuso con quattro punti, mentre lo svedese Pelle Larsson ne ha messi a referto appena due. Simone Fontecchio non è riuscito a trovare il canestro nei minuti disputati, e il russo Vladislav Goldin non è stato impiegato nonostante fosse a disposizione dopo il recupero da una distorsione alla caviglia destra.
Il centro francese titolare Rudy Gobert si è concentrato soprattutto sul lavoro difensivo e a rimbalzo, chiudendo con 5 punti, 15 rimbalzi e un assist in quasi 33 minuti. Il connazionale Joan Beringer ha contribuito con 6 rimbalzi e un assist in poco più di 14 minuti. Assente invece Donte DiVincenzo, ancora ai box per il recupero dall’intervento chirurgico al tendine d’Achille destro.





