I Dallas Mavericks hanno vinto 121-105 a Indianapolis, rovinando la prima partita casalinga della stagione dei Pacers. Il risultato però è passato in secondo piano. Cooper Flagg, Rookie of the Year della scorsa stagione, non è rientrato nel secondo tempo dopo una brutta caduta sulla spalla sinistra, la stessa che si era infortunato da rookie.
Il fallo di Nesmith e la caduta
Flagg era in contropiede, lanciato verso una schiacciata. Aaron Nesmith ha provato a stopparlo da dietro e il numero 32 dei Mavs è atterrato pesantemente sulla spalla sinistra. Agli arbitri è bastato il replay per assegnare a Nesmith un flagrant 1.
Flagg ha tirato i due liberi, segnandone uno, e si è avviato verso lo spogliatoio massaggiandosi la spalla. Non è più tornato in campo.
Cosa sappiamo sulle condizioni di Flagg
Al momento l’entità dell’infortunio non è chiara. Coach Dusty May ha parlato di dolore alla spalla sinistra e ha detto che il giocatore sarà valutato nei prossimi giorni. Alla domanda su una risonanza magnetica ha risposto di non saperlo ancora, aggiungendo che in spogliatoio Flagg era di buon umore. Il giocatore non ha parlato con i giornalisti dopo la partita.
Il problema è il calendario. Sabato i Mavericks ospitano gli Spurs, nella seconda di due partite in due giorni, ed è molto probabile che Flagg venga gestito con prudenza.
Un avvio di stagione da protagonista
L’infortunio arriva nel momento migliore di Flagg. Due giorni prima, all’esordio stagionale, aveva segnato 32 punti, il massimo di sempre per un teenager in una prima partita di stagione NBA. Contro Indiana viaggiava verso la prima tripla doppia dell’anno: 14 punti, 5 rimbalzi e 6 assist in appena 17 minuti.
Rissa sfiorata e due panchine da monitorare
Dopo il fallo è intervenuto Naji Marshall, che è andato faccia a faccia con Nesmith sotto canestro. Giocatori di entrambe le squadre si sono avvicinati per una breve mischia, e dopo la revisione sono arrivati due tecnici, a Nesmith e a Marshall.
Due giocatori dei Mavericks sembrano essersi alzati dalla panchina, comportamento che in NBA può portare a sanzioni. May ha spiegato che entrambi erano andati solo a controllare Flagg, e la lega potrebbe accettare questa versione. Il coach ha parlato di Nesmith come di un ottimo giocatore e una brava persona, che conosce dai tempi del liceo, e di un’azione sfortunata.
May era in un posto che conosce bene: la scorsa primavera aveva vinto il titolo NCAA a pochi isolati dalla Gainbridge Fieldhouse.
Nel secondo tempo c’è stato un altro breve contatto a metà campo, senza tecnici né flagrant. Rick Carlisle ha fatto notare che le prime due partite dei Pacers sono finite entrambe con più di una scaramuccia. Già all’esordio a New Orleans, Tyrese Haliburton aveva preso un tecnico dopo un battibecco con Derik Queen.





