Quattro partite, quattro sconfitte. Tra campionato e coppa, la Pallacanestro Cantù non è ancora riuscita a trovare la strada giusta, e Frank Vitucci lo sa bene. Il coach ha avuto a disposizione una settimana intera di lavoro in palestra per preparare la trasferta di domani a Reggio Emilia, e le sue parole alla vigilia non lasciano spazio a interpretazioni:
«Mi aspetto e pretendiamo, da tutti noi, una prova di grande determinazione e di forte volontà agonistica per cercare di cogliere la prima vittoria.»
Un messaggio diretto, rivolto all’intera squadra. Dopo le riflessioni seguite alla sconfitta con Trieste — quando Vitucci aveva ammesso la necessità di «portare questa squadra a reagire in modo diverso» — il tecnico sembra ora voler trasformare il momento difficile in carburante:
«Vogliamo far sì che la mancanza di risultati sia per noi motivo di ancor maggiore determinazione e di ulteriore doverosa spinta per dare quelle soddisfazioni che questo club e i suoi sostenitori indiscutibilmente meritano.»
La società ribadisce la fiducia
Nel frattempo, come scritto da La Provincia, il vertice societario ha voluto mandare un segnale chiaro: c’è piena fiducia nella parte tecnica e la volontà di sostenere squadra e staff è unanime. Al general manager Simone Giofrè è stato affidato il mandato di intervenire dove necessario per aiutare il gruppo a uscire da questa fase. Un messaggio che, al di là delle parole, indica come la società intenda restare al fianco del progetto senza tirarsi indietro.
Un avversario da non sottovalutare
Reggio Emilia non attraversa il suo momento migliore, ma rimane un’avversaria di livello. La squadra emiliana partecipa alla Basketball Champions League e punta stabilmente a un posto nei playoff di Serie A. Vitucci lo sa e non si nasconde dietro facili ottimismi:
«Affrontiamo una squadra che gioca in maniera molto ordinata e con giocatori di provata esperienza: dovremo farci trovare pronti ed esprimerci al meglio.»
Domani al PalaBigi Cantù cerca la prima vittoria stagionale. La settimana di preparazione c’è stata, le parole del coach sono chiare. Ora tocca al campo.







