Dal derby europeo contro Roma a quello della Marca: l’Umana Reyer torna al Taliercio con voglia di riscatto dopo il ko in EuroCup sul campo della Maxima (90-79). Domani alle 18.00 arriva la Nutribullet Treviso per uno degli appuntamenti più sentiti della stagione, il diciassettesimo incrocio tra le due squadre con un bilancio che sorride agli orogranata: 10 vittorie contro 6.
Le due formazioni si presentano all’appuntamento appaiate in classifica con un record di 3-1. La Reyer ha conquistato i tre punti contro Cantù, Trieste e BC Roma, cedendo solo alla capolista Virtus Bologna. Treviso ha seguito un percorso simile: vittorie su BC Roma, Trento e una netta affermazione sull’APU Udine (102-86) nell’ultimo turno, con l’unica sconfitta rimediata contro Milano.
Wiltjer in dubbio, Treviso con due innesti
Come riportato da Il Gazzettino-Venezia, in casa orogranata il principale punto interrogativo riguarda Kyle Wiltjer: il canadese ha riportato una distorsione alla caviglia sinistra e, pur avendo camminato senza difficoltà nella giornata di ieri, non ha preso parte all’allenamento. Coach Neven Spahija non intende rischiarlo senza certezze fisiche, anche perché Louis Olinde è pronto a ritagliarsi spazio.
Sul fronte trevigiano restano indisponibili Ed Croswell e Chico Carter. Al loro posto coach Marcelo Nicola potrà contare sul centro Ike Anigbogu e sulla guardia statunitense Jeremy Senglin, tesserata nella giornata di ieri e già conosciuta dal campionato italiano grazie alle esperienze con Reggio Emilia e Brindisi.
Bowman e il peso del derby
Tra i protagonisti più attesi c’è sicuramente Ky Bowman, al secondo anno con la maglia di Venezia dopo averne indossata per altrettante stagioni quella di Treviso. Una storia personale che rende il match ancora più carico di significato, ma che il giocatore vuole gestire con lucidità:
«È il secondo anno che incrocio Treviso con la maglia della Reyer. Il segreto sarà non pensare troppo che è un derby: fa parte del mio passato, ma non devo farmi sopraffare. Il rischio sarebbe uscire dal piano gara e compiere scelte sbagliate. Dovremo aspettare la partita, giocare con massima concentrazione portando aggressività e intensità. L’ambiente potrà trasmetterci energia, ma anche noi dovremo metterla in campo per caricare i tifosi.»
Bowman individua nella batteria di esterni trevigiani — JP Macura, DeWayne Russell e Alessandro Cappelletti — il principale riferimento offensivo della Nutribullet, ma non si mostra preoccupato:
«Non credo che la forza di Treviso risieda solo sugli esterni, e comunque i nostri sono più forti. Bisognerà togliere loro fiducia sin dall’inizio, imporre la nostra fisicità e non concedere penetrazioni facili, perché potrebbero trovare tiri aperti. L’efficacia difensiva sarà fondamentale.»
Bowman tocca anche il tema della crescita collettiva, sottolineando come i momenti di difficoltà siano quelli in cui un gruppo si costruisce davvero:
«Ci sono frangenti nella gara in cui le cose si complicano ed è lì che bisogna resistere e restare uniti: è in quei momenti che si cresce. Dal punto di vista tecnico dobbiamo capitalizzare meglio alcune fasi della partita. Miglioreremo, ne sono convinto.»
Prima del via, il Taliercio si animerà con un pre-partita che includerà un’area Oktoberfest e giochi in tema Halloween per i più piccoli.




