L’Umana Reyer Venezia rientra dalla trasferta di EuroCup contro la Maxima Roma con una pesante sconfitta per 90-79 e forte apprensione per le condizioni di Kyle Wiltjer. Il lungo canadese è stato costretto ad abbandonare il parquet a pochi secondi dall’intervallo a causa di una distorsione alla caviglia sinistra riportata in un contatto sotto canestro con John Brown.
La sua assenza rappresenta un’incognita pesante in vista del derby di campionato contro Treviso, considerando il suo apporto realizzativo da 19.2 punti di media in stagione e la sua centralità negli schemi offensivi della squadra.
La Reyer crolla nella ripresa, Spahija e l’incognita Wiltjer verso il derby
Oltre al problema fisico del suo principale riferimento d’attacco, a preoccupare è stato l’atteggiamento espresso dalla Reyer nel secondo tempo, segnato da un parziale sfavorevole di 45-34 e da un terzo quarto da soli 12 punti a referto. Coach Neven Spahija ha analizzato con rigidità il passaggio vuoto della squadra, come ha dichiarato il coach a Il Gazzettino Venezia:
«Non ci sono scusanti, dobbiamo giocare meglio. Attribuire la prestazione a un calo fisico o mentale mi sembra più una scusa, e a me non servono scuse. Roma è rimasta sulla partita per 40 minuti con l’idea giusta che voleva portare avanti, noi no.»
Il tecnico croato ha posto l’accento sulla mancata esecuzione dei giochi nei momenti chiave del match, rimarcando l’impatto dell’uscita dal campo del lungo canadese sulla manovra di squadra:
«C’è stata una mancanza di focus, e lo si è visto anche nell’ultimo time-out che ho chiamato per disegnare un attacco preciso, poi non eseguito perché non abbiamo cambiato sul blocco. È successo più volte: a testimonianza che non eravamo davvero noi quelli scesi in campo. Senza Kyle abbiamo perso ritmo. Per noi significa tanto averlo in campo.»
Con questa battuta d’arresto il bilancio della reyer nel Girone B di BKT EuroCup scende a 2 vittorie e 2 sconfitte, scivolando alle spalle della capolista La Laguna Tenerife.





