Gli Oklahoma City Thunder perdono due titolari per un lungo periodo. Lunedì il general manager Sam Presti ha comunicato le diagnosi degli infortuni subiti domenica nella vittoria per 108-101 sui Clippers. Jalen Williams ha una frattura del perone con lussazione della caviglia sinistra. Cason Wallace ha una lesione del labbro glenoideo della spalla sinistra.
Tutti e due saranno operati. Presti ha spiegato che i tempi di recupero saranno chiari solo dopo gli interventi. Infortuni di questo tipo richiedono normalmente diversi mesi di riabilitazione, e la loro presenza nel resto della stagione è a rischio.
La dinamica dell’infortunio di Williams
Williams si è fatto male a 1:14 dalla fine. Ha subito fallo in penetrazione ed è atterrato male: la gamba sinistra ha ceduto e la caviglia si è piegata in modo innaturale. È uscito in barella tra gli applausi del pubblico, salutando con due pollici alzati, mentre Shai Gilgeous-Alexander si copriva il volto con la maglia.
Presti: «Prima le persone dei giocatori»
In conferenza stampa Presti ha riconosciuto che non è certo la situazione che i Thunder avrebbero voluto, ma si è detto molto ottimista sul recupero di entrambi. Ha ricordato che, prima ancora dei giocatori, ci sono delle persone, e che la squadra starà loro vicina. Ha anche aggiunto che c’è ancora molta stagione da giocare e che serve capire in fretta come andare avanti.
Williams, 18 mesi di sfortuna
Per Williams, 25 anni, è l’ennesimo infortunio di un periodo durissimo. Ha giocato tutti i playoff del titolo 2025 con un legamento rotto al polso destro, quello di tiro, segnando anche 40 punti nella decisiva gara 5 delle Finals contro i Pacers. Il polso è stato operato a fine stagione.
Il recupero gli ha fatto saltare le prime 19 partite della stagione successiva, poi i ripetuti stiramenti a entrambi i flessori hanno rovinato il resto dell’annata. Ha giocato solo 33 partite di regular season e ne ha saltate 10 delle 15 di playoff, uscendo in anticipo da altre tre.
Due stagioni fa era stato All-Star e All-NBA. È al primo anno del contratto massimo da 239 milioni di dollari in cinque anni firmato dopo il titolo.
Wallace, appena rinnovato
Per Cason Wallace la beffa è doppia. Appena la settimana scorsa aveva firmato un’estensione da 139 milioni in cinque anni. Si è fatto male nel primo quarto andando a sbattere contro un blocco in movimento del centro dei Clippers Isaiah Jackson. Il ventiduenne, inserito nel miglior quintetto difensivo la scorsa stagione, era diventato titolare fisso dopo la cessione estiva di Luguentz Dort agli Atlanta Hawks, fatta per contenere il monte salari.
Thunder-Suns: vittoria, ma si ferma anche Caruso
Senza Williams, Wallace e Chet Holmgren, fermo per una tendinite rotulea al ginocchio destro, lunedì Oklahoma City ha comunque battuto i Phoenix Suns 125-114. A fine secondo quarto, sul 61-47, si è fatto male anche Alex Caruso, accompagnato negli spogliatoi per una distorsione alla caviglia destra. Coach Mark Daigneault ha assicurato che si tratta solo di una distorsione.
Chi ha giocato al posto degli infortunati ha risposto bene. Ajay Mitchell, titolare al posto di Williams, ha segnato 18 punti nel primo tempo e 30 in totale. Jared McCain, partito in quintetto per Wallace, ne ha messi 18.





