Ergin Ataman, ex allenatore del Panathinaikos e attualmente commissario tecnico della nazionale turca, ha rotto il silenzio sullo scandalo che sta travolgendo il basket greco. Il tecnico sessantenne si trovava proprio ad Atene quando ha deciso di commentare la vicenda, che ha portato tra l’altro alla detenzione preventiva di figure di primo piano, tra cui l’ex presidente della Federazione Ellenica di Pallacanestro, Vangelis Liolios.
In uno scambio di messaggi con l’emittente televisiva greca ANT1, Ataman ha scelto un approccio prudente, pur non nascondendo il proprio turbamento:
“Sono ad Atene e seguo con sgomento tutte le notizie, ma mi dispiace dire che non sarebbe opportuno da parte mia esprimere un’opinione su una questione attualmente al vaglio della magistratura.”
Fiducia nel Panathinaikos e nel suo proprietario
Pur evitando di entrare nel merito dell’inchiesta, il tecnico turco ha voluto esprimere la propria vicinanza al club con cui ha vissuto anni di grandi successi, manifestando piena fiducia nella capacità della società di gestire la situazione:
“Il Panathinaikos è un club molto importante e prenderà tutti i provvedimenti necessari in merito a questa vicenda. Vorrei mandare a tutti i tifosi e ai veri amanti dello sport il mio affetto e i miei saluti.”
Ataman ha inoltre riservato parole di stima per il proprietario del club, Dimitris Giannakopoulos:
“Adoro Dimitris e la sua passione per il Panathinaikos e per lo sport greco.”
Il legame tra Ataman e la formazione ateniese resta forte, frutto di una collaborazione pluriennale conclusasi lo scorso giugno e coronata dalla conquista dell’Eurolega nel 2024, oltre ai titoli di campionato e coppa nazionale greca. Traguardi che hanno riportato il Panathinaikos ai vertici del basket europeo dopo anni di attesa.




