Stasera al PalaDozza, con palla a due alle 20.30, la Virtus Bologna affronta lo Zalgiris Kaunas in una serata che si preannuncia impegnativa. Venerdì toccherà poi al Besiktas: due appuntamenti ravvicinati che richiedono lucidità e gestione delle energie.
La squadra lituana allenata da Masiulis non va sottovalutata nonostante un record ancora in negativo. Come riportato dal Corriere dello Sport, i numeri offensivi parlano chiaro: 17 punti di media e oltre il 41% dall’arco raccontano di una formazione capace di fare male. Fuori casa lo Zalgiris ha già dimostrato di poter vincere, espugnando il campo della Stella Rossa a Belgrado e quello del Barcellona. Nell’ultimo turno si è sbloccata anche tra le mura amiche, travolgendo l’Asvel. Con Tubelis e soprattutto Valanciunas in roster, il livello qualitativo è indiscutibile.
Coach Alex Mumbrù non si nasconde:
«Sappiamo che lo Zalgiris verrà qui per vincere. È una squadra di alto livello, con Valanciunas che è uno dei giocatori più importanti dell’intera Eurolega. Credo molto in lui, nelle sue qualità, nel gioco in post basso: dovremo essere pronti in difesa.»
Baldasso out, tornano Belo, Alston e Kokila
Sul fronte degli indisponibili, Tommaso Baldasso non sarà della partita: il ginocchio acciaccato dopo il match al Forum lo tiene ancora ai box. Buone notizie invece per Bello, Alston e Kokila, che rientrano dopo il turnover e portano energie fresche in un momento in cui servono.
Proprio il pivot francese ha le idee chiare su come approcciare la gara:
«Il nostro obiettivo sarà scendere in campo con disciplina dall’inizio alla fine, perché siamo una squadra che — come ha dimostrato Milano — può anche rimontare da un parziale negativo. Ci sono tante cose che dovremo riuscire a fare bene, perché affrontiamo un avversario con molti giocatori forti e di talento.»
Momo Diouf, dal canto suo, guarda alla prestazione contro Milano come a un segnale positivo per il gruppo:
«Ci fa capire che possiamo fare bene e migliorare tante cose. Soprattutto nel primo tempo potevamo fare meglio, ma la rimonta nel secondo ci dice che possiamo vincere contro tutti. Non molliamo mai, diamo il 100%, siamo giovani e mettiamo tanta energia. All’inizio della stagione era tutto nuovo, non mi aspettavo niente se non di costruire qualcosa passo dopo passo. Adesso siamo contenti. Restando umili possiamo durare nel tempo.»







