Ben Simmons non ha alcuna intenzione di arrendersi. Nonostante la rottura del tendine d’Achille destro, l’ala dei Sacramento Kings ha ribadito con chiarezza la sua volontà di rientrare in NBA, affidando le sue parole a Marc J. Spears di Andscape:
«Non mi arrendo state certi. Farò tutto quello che è in mio potere per rimettermi in piedi, ritrovare la salute e tornare ancora più forte di prima.»
L’infortunio è avvenuto il 18 ottobre durante un allenamento, e due giorni dopo Simmons è stato operato a New York. Un colpo durissimo, arrivato proprio nel momento in cui l’australiano sembrava aver ritrovato il ritmo giusto: nelle due gare di preseason disputate con Sacramento aveva messo a referto 10,5 punti, 4,0 rimbalzi e 4,0 assist di media in 17,5 minuti. Particolarmente convincente la prova contro i San Antonio Spurs del 17 ottobre, chiusa con 14 punti, 8 rimbalzi e 7 assist.
Una stagione che non vedrà mai il campo
Per il tre volte All-Star si tratta della seconda stagione consecutiva saltata per intero e della quarta complessiva persa a causa di problemi fisici. Simmons era atteso come titolare e punto di riferimento nella rotazione dei Kings, ma dovrà invece concentrarsi sulla riabilitazione, che svolgerà a Sacramento.
La franchigia californiana gli ha confermato pieno supporto: secondo quanto riportato da Spears, i Kings pagheranno interamente il suo stipendio da 3 milioni di dollari per la stagione 2026-27. Il general manager Scott Perry, il proprietario Vivek Ranadive e coach Doug Christie si sono fatti sentire fin da subito. Tra i compagni di squadra, Zach LaVine è già andato a trovarlo, mentre altri hanno offerto la propria disponibilità.
L’obiettivo: tornare nel 2027-28
Simmons ha dichiarato di puntare al rientro per la stagione 2027-28, con la speranza di poter continuare il suo percorso proprio a Sacramento. La sua ultima partita ufficiale in NBA risale al 29 aprile 2025, quando vestiva la maglia dei Los Angeles Clippers in Gara 5 del primo turno playoff contro i Denver Nuggets.
Prima scelta assoluta al Draft 2016, Simmons ha vissuto i suoi anni migliori a Philadelphia, dove nelle prime quattro stagioni ha viaggiato a 15,9 punti, 8,1 rimbalzi e 7,7 assist di media. Da allora, però, il suo cammino è stato segnato da una serie di stop fisici che ne hanno profondamente condizionato la carriera.







