Napoli continua a stupire. La squadra allenata da Jasmin Repesa ha conquistato la decima vittoria nelle prime undici partite di campionato, superando con autorità l’Umana Reyer Venezia e agganciando temporaneamente la vetta della classifica di Serie A in attesa dei posticipi. Si tratta del quinto successo nelle ultime sei uscite per la vera e propria rivelazione di questo avvio di stagione.
A trascinare i partenopei ci hanno pensato un superlativo Jahmi’us Ramsey (28 punti), decisivo anche nella metà campo difensiva, e Guglielmo Caruso, autore di 17 punti con un perfetto 7 su 7 dal campo. Da segnalare anche il rientro di Leonardo Totè (6 punti in 8 minuti), fondamentale per sopperire alle assenze di Markel Brown, fermato da un problema muscolare, e di Andrej Jakimovski.
L’analisi di Jasmin Repesa tra intensità e il finale da correggere
Coach Repesa ha analizzato la gara evidenziando la svolta tattica arrivata dopo l’intervallo lungo, come scrive Il Corriere dello Sporti:
«Si sono affrontate due squadre reduci da viaggi impegnativi in Europa. Ero molto curioso di vedere come saremmo riusciti a recuperare. È stato importante riuscire ad avere energia da ogni giocatore. Ad inizio partita abbiamo avuto problemi a rimbalzo difensivo, per cui Venezia è rimasta in gara. Nel terzo quarto, quando abbiamo cominciato a difendere duro, riuscendo a correre, loro non sono riusciti a pareggiare la nostra intensità».
L’unico appunto del tecnico croato ha riguardato il parziale di 0-12 subito nei minuti finali, a risultato ormai acquisito sul 99-69:
«Mi dispiace per gli ultimi minuti. Non mi interessava lo scarto finale, ma le squadre intelligenti non possono finire le partite in questo modo. Non ho chiamato time-out perché volevo vedere come reagivano i giocatori. È una cosa su cui dobbiamo lavorare, non deve succedere ancora. Abbiamo vinto con pieno merito, giocando una bella partita. Ringrazio il nostro popolo, vorrei vedere il palazzetto pieno in ogni partita». Una vittoria netta che proietta Napoli ai vertici del basket italiano.







