Con la situazione degli infortuni nel reparto esterni, che rimane molto delicata, Reggio Emilia è prontamente intervenuta sul mercato per aiutare coach Dimitris Priftis.
Mentre si attendono gli esiti degli esami di Speedy Smith, Reggio Emilia si è mossa trovando una soluzione nell’immediato, ufficializzando il ritorno di Troy Caupain, che ha già vestito la maglia biancorossa nella scorsa stagione.
L’esterno americano ha iniziato l’annata con la maglia del Trabzonspor, dove sta viaggiando ad una media di quasi 12 punti e 3.3 assist a gara in Basketball Champions League.
Il suo ritorno a Reggio Emilia da a coach Priftis un giocatore di grande esperienza e pronto a dare il suo contributo nell’immediato.
Con il recente arrivo di Brandon Boston Jr con la maglia del Trabzonspor, la posizione di Troy Caupain era in bilico all’interno della squadra turca e difatti è arrivata la separazione.
Adesso il maggiore indiziato al taglio per la UnaHotels sarebbe Rob Edwards, che ha avuto un inizio di stagione decisamente complesso.
Di seguito il comunicato ufficiale sul ritorno di Caupain:
“Pallacanestro Reggiana è lieta di annunciare il ritorno in biancorosso di Troy Caupain fino al termine della corrente stagione sportiva. La guardia statunitense, che aveva iniziato l’annata in Turchia al Trabzonspor, è stata una delle grandi protagoniste della passata stagione della UNA Hotels Reggio Emilia, contribuendo al raggiungimento dei playoff in Serie A e dei quarti di finale di FIBA Europe Cup. Nel campionato italiano aveva chiuso con 15.3 punti, 5.6 assist e 4.1 rimbalzi di media, oltre a 16.8 di valutazione a partita”.
Queste invece le parole del General Manager Marco Sambugaro:
“Siamo molto contenti di dare il bentornato a uno dei protagonisti della scorsa stagione. Caupain aveva lasciato ricordi positivi sia dal punto di vista tecnico che umano, avendo costruito un legame forte con il club e con la città. È un giocatore importante, che ci darà una mano viste le rotazioni attualmente ridotte nel parco guardie. Voglio ringraziare la famiglia Bartoli per il buon esito della trattativa”.







