Tim MacMahon non usa giri di parole per analizzare l’attuale momento di Giannis Antetokounmpo. Il noto giornalista statunitense di ESPN ha espresso un giudizio estremamente netto e severo sul rendimento difensivo del fuoriclasse greco, mettendo apertamente in discussione il suo reale peso specifico all’interno della propria metà campo. «Non è più un difensore d’impatto da qualche anno ormai», ha sentenziato MacMahon, ridimensionando l’efficacia del giocatore in quella fase del gioco.
Si tratta di una valutazione decisamente forte e destinata a far discutere, considerando il prestigio e il curriculum cestistico del diretto interessato. Per anni, infatti, Antetokounmpo è stato considerato all’unanimità come uno dei riferimenti assoluti dell’intera lega americana per quanto riguarda l’intensità, la fisicità e la capacità di intimidazione difensiva, qualità che lo avevano portato a dominare e a conquistare il prestigioso premio di Defensive Player of the Year nel 2020. Le parole di MacMahon aprono ora un acceso dibattito sull’evoluzione e sul possibile calo del greco in retroguardia.





