Mentre si attende l’ufficialità che potrebbe arrivare nel giro di poche ore, Luca Banchi è pronto a sedersi sulla panchina dell’Armani Milano. Le due parti hanno raggiunto l’intesa sulla base di un contratto di due anni e mezzo, a testimonianza di una precisa volontà societaria di impostare un piano di rilancio a medio termine.
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il compenso complessivo destinato al tecnico toscano per l’intera durata del rapporto si attesta attorno ai due milioni di euro. Un investimento rilevante con cui la dirigenza intende riaffermare totale fiducia nel profilo dell’attuale allenatore della Nazionale azzurra.
Banchi eredita un gruppo in difficoltà
Banchi si appresta a rilevare un’eredità complessa. L’addio di Peppe Poeta, formalizzato dalla società con una nota ufficiale nel pomeriggio di venerdì 6 novembre, è maturato al culmine di un percorso di grande sofferenza in EuroLeague. Il bilancio di una sola vittoria a fronte di nove sconfitte ha compromesso il cammino europeo della squadra, rendendo decisivo il KO interno subito contro il Valencia.
La scelta di sottoscrivere un accordo fino al 2028 evidenzia come la dirigenza milanese non abbia cercato una soluzione ponte. L’obiettivo del club è affidare la squadra a una guida esperta, in grado di ricostruire un’identità di gioco definita e valorizzare un roster dalle elevate disponibilità tecniche ed economiche.




