HomeLega BasketLegabasket: Punter "archivia" la Fortitudo in 15 minuti, le pagelle

Legabasket: Punter “archivia” la Fortitudo in 15 minuti, le pagelle

Al Forum l’Olimpia archivia la pratica Fortitudo già nei primi 10 minuti. Prova di forza impressionante, nonostante i 4 assenti LeDay, Delaney e Brooks, mentre Hines è l’unico a star fuori per rotazione. 26 punti di scarto nel primo tempo e gran prova al tiro (12/16 da 3) con Punter indemoniato. Dall’altra parte gli unici a opporre resistenza sono Hunt, Aradori e Baldasso.

Secondo tempo che si apre con una timida rimonta bolognese. Time out Messina e le triple di Punter, Moraschini e Roll la rigettano subito indietro. Lo scarto si allarga nel finale di partita, con la Fortitudo che tiene un atteggiamento migliore (a discorsi già chiusi). Vive comunque di giocate individuali, mentre Milano gira meglio la palla. Oltre al dato sugli assist (29 a 15). Differenza abissale nel tiro da fuori (21/31 Milano, 4/16 Bologna). Solo 12 i falli di squadra per Bologna. Punteggio finale di 98-72.

Olimpia Milano

S. Rodriguez 7: conferma il suo momento magico e sembra quello delle Final Eight, dove con poche fiammate al tiro, accende i compagni con i suoi assist.

L. Datome 6,5: annulla gli esterni Fortitudo in difesa nella prima metà. Rovina la festa in attacco, in cui rovina il record da 3, da migliore in campionato.

K. Punter 8: 22 punti e clinic al tiro nei primi due quarti. Se la partita si chiude dopo un tempo, i suoi 15 minuti giocati nella prima metà sono la pietra tombale sulle ostilità. Difesa F colpevole nel lasciarlo spesso libero, ma è ispiratissimo e segnerebbe anche da bendato.

K. Tarczewski 6,5: fa a sportellate con Hunt e Cusin e ne esce spesso vincitore, anche se pecca spesso di qualche sbavatura.

V. Micov 6,5: entra in scena a giochi fatti nella maniera più “pulita” possibile. Se viene definito “Il Professore”, svolge bene i compiti e tiene una lezione in diverse occasioni.

P. Biligha 5,5: mette presenza a rimbalzo contro gli omologhi biancoblù, ma i timidi tentativi bolognesi di ridurre il gap partono anche da suoi errori.

M. Roll 7,5: come detto nell’intro, ricaccia indietro la Fortitudo nel terzo quarto, insieme a Punter ed è il secondo classificato nel festival delle triple (4/4).

S. Shields 6: si limita al compitino in 19 minuti giocati, anche se quando la verifica porta la sua firma, si merita sempre la sufficienza.

R. Moraschini 6: entra nelle rotazioni tardi e a partita già avviata verso la vittoria netta. Risponde comunque presente aumentando la velocità del giro palla, proprio quando il match era in fase dormiente.

J. Wojciechowski 6: gioca come i due sotto, solo nel garbage time, per cui la sufficienza è solo d’ufficio.

D. Moretti 6: una tripla appena entrato, poi si mette a sedere. Rientra e ne mette un’altra. Peccato per lui la partita finisca.

A. Cinciarini 6: sarebbe ingiusto dargli l’insufficienza a differenza dei sopra, ma non sposta nulla in termini di risultato.

 

Fortitudo Bologna:

A. Banks 4,5: primo tempo nullo. Vista la storia della partita basterebbe questo. Sussulto d’orgoglio finale, ma troppo tardi per smuovere qualcosa.

M. Fantinelli 5,5: a livello di risultati, sbaglia spesso. Uno dei pochi a tenere alto il ritmo, almeno a provarci e tenere aggressività in difesa. Unico a commettere 4 falli dei suoi compagni.

T. Baldasso 5,5: discorso analogo a quello del suo comprimario. Tra i pochi a produrre qualcosa, ma lo fa spesso in maniera confusa e confusionaria.

T. Withers 4: continua il suo periodo pessimo di forma e il recupero veloce dall’infortunio non può essere una scusante.

D. Hunt 5,5: uno dei pochi salvabili nel primo tempo, scompare totalmente nella seconda metà.

P. Aradori 5: come nella partita di andata, da qualche lampo di talento offensivo nel primo tempo, mentre entra in modalità fantasma nel secondo. L’idea del farlo entrare dalla panchina si può però perseguire.

L. Totè 5,5: inspiegabilmente lasciato in panchina nei primi 15′, fatica ad entrare in ritmo, regalando il 3+1 a Punter, ma gioca di rabbia e qualcosa gli riesce.

W. Saunders 4,5: discorso simile se non uguale a quello di Banks. L’aggravante è che quando inizia a giocare, ritorna il solitario delle prime partite in maglia biancoblù.

M. Cusin sv

Riccardo Corsolini
Riccardo Corsolini
Appassionato di Sport in generale, nato e cresciuto con la palla a spicchi in testa e nelle mani. Visti gli airball e le stabellate, scrivo su un pc della mia squadra e di Eurolega, tentando di prendere il ferro.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
CAPTCHA user score failed. Please contact us!