Nel lunch match della 20° giornata è la Vanoli Cremona ad avere la meglio su Trento. I padroni di casa fanno debuttare Barford mentre gli ospiti devono fare a meno di Pascolo. Una partita fatta di parziali, con decisivo il terzo quarto per gli uomini di Galbiati (28-16). Sei giocatori in doppia cifra e il dominio a rimbalzo (48-31) indirizzano la partita in favore di Cremona che torna al successo dopo cinque sconfitte consecutive. Inoltre, viene ribaltata la differenza canestri dell’andata. Per Trento ottava sconfitta consecutiva. Al PalaRadi termina 95-87.
VANOLI CREMONA
Jaylen Barford 6.5: arrivato solamente giovedì a seguito di diversi ritardi per ottenere la documentazione necessaria. Tuttavia, si fa subito trovare pronto con 10 punti realizzati, 3 rimbalzi catturati e 2 recuperi. Buono anche l’atteggiamento.
TJ Williams 6.5: oggi si mette in mostra in versione assistman (7 assist) che realizzatore (6 punti). Una partita generosa dopo il periodo difficile legato all’infortunio al ginocchio.
Lazar Trunic n.e
Jarvis Williams 7.5: la vera e propria costante della Vanoli. L’ex Leiden è il motore della Vanoli. Va ad un passo dalla doppia doppia (15 punti e 9 rimbalzi) e si trova alla perfezione con Poeta in situazioni di pick’n’roll.
Giuseppe Poeta 7.5: ennesima grande prestazione del capitano biancoblu. Sembra rinato in questa sua esperienza cremonese. Sporca tutto il tabellino come dimostrano gli 8 punti, i 6 rimbalzi e soprattutto i 9 assist.
Fabio Mian 7.5: partita di sostanza per l’ex della partita. Parte forte con 8 punti consecutivi, si spegne per un attimo con il rientro di Trento ma poi si riaccende e gioca anche una buona partita difensiva. MVP da 17 punti, 3 rimbalzi ed altrettanti assist.
Marcus Lee 7.5: dopo diverse partite anonime, è tornato a far tremare i ferri del PalaRadi. Il centrone ex Kentucky rimane immacolato dal campo (13 punti con 6/6 da 2 e 1/1 dai liberi), cattura 9 rimbalzi e rifila una stoppata. Le sorti di Cremona dipenderanno anche dalla sua continuità di rendimento.
David Cournooh 6.5: soldatino di Galbiati che garantisce come sempre una buona prova difensiva e che si mette in mostra anche nella metà campo offensiva. 12 punti e 6 rimbalzi per l’ex Virtus.
Daulton Hommes 6.5: primo tempo completamente nullo tra falli ed errori. Poi, nella ripresa scatta il click e comincia a segnare canestri a ripetizione (vedi tripla aiutata dal ferro). Importante il 3/3 in lunetta nel finale di partita. Le difese ora lo conoscono e lui dovrà essere bravo ad adattarsi. Chiude con 13 punti, 4 rimbalzi e 2 assist.
Andrea Donda s.v: entra nel finale di primo quarto, 1 punto e 1 rimbalzo offensivo.
DOLOMITI ENERGIA TRENTINO
Kelvin Martin 5: l’altro ex di partita non incide. 4 punti, altrettanti rimbalzi. Neanche il parquet dove ha disputato la sua miglior stagione degli ultimi anni lo fa accendere.
Igor Jovanovic n.e
Davide Pascolo n.e
Luca Conti s.v
Gary Browne 6.5: in attacco l’ex Darussafaka disputa una buona partita, come si può vedere dai 17 punti e dai assist. Tuttavia, l’atteggiamento non sembra quello d’inizio stagione.
Toto Forray 4: serata storta per il capitano trentino. Il canestro ha un tappo ogni volta che tira (0/7 dal campo).
Victor Sanders 5.5: tre bombe consecutive ad inizio terzo quarto che sembravano aver illuso i trentini e poco altro.
Andrea Mezzanotte 5: segna 4 tiri liberi e poco altro. In assenza di Pascolo avrebbe potuto fare qualcosa di più.
Jeremy Morgan 5: chi l’ha visto? 1 tripla su 3 tentativi e poco altro. Come detto per Browne, un giocatore che si è spento con il passare delle giornate.
Jacorey Williams 6.5: la vera costanza di Trento. Dopo la serata storta contro Pesaro, torna a segnare il suo ventello d’abitudine (21 punti). Lui e Maye soli sull’isola. Da segnalare la segnata su rimbalzo offensivo del primo quarto da highlights.
Maximilian Ladurner s.v: 2 punti e due rimbalzi in 9 minuti.
Luca Lechtaler n.e
Luke Maye 7: continua il buon momento dell’ex North Carolina. Predicatore nel deserto oggi. 24 punti e 7 rimbalzi in una partita fatta di sostanza.
