HomeEuroLeagueEurolega: Micic fa a pezzi il Real senza Tavares

Eurolega: Micic fa a pezzi il Real senza Tavares

Gara 2 della serie tra Efes e Real, che arriva al secondo atto dopo il dominio dei terribili di Ataman martedì. Dopo aver fatto partire in quintetto Tristan Vukcevic, Laso dimostra ulteriormente di prendere scelte coraggiose, partendo con i tre lunghi Tyus, Garuba e Thompkins, contro i piccoli Efes. Scelta che non premia, ma obbligata dall’assenza, non si sa per quanto, di Tavares, che potrebbe condizionare l’intera serie. Rispetto all’iniziale equilibrio di gara 1, il copione del primo tempo cambia, con Larkin che conduce i turchi fino al +12 dopo i primi 20 minuti. Larkin e Micic danno una ulteriore spallata al Real nel terzo quarto, con la partita che risulta finita a fine terzo quarto sul 65-45 per i padroni di casa. Nel lungo garbage time qual è l’ultimo periodo, secondo lo stesso schema di martedì, Ataman riesce a dare spazio a chi nelle gerarchie ne ha generalmente meno. Caso speciale in questo senso quello di Tibor Pleiss, che lentamente sta recuperando dagli acciacchi stagionali. Lo scarto rimane invariato, con l’Efes che vince 91-68.

La premiata ditta

Si sa l’Efes di Ataman è in missione dalle Final Four di Vitoria, per cui il 2-0 in una serie che non da segnali di vita, è solo un primo passo. Quando Micic e Larkin (che dopo tempo parte in quintetto) giocano a questi livelli, tutta la squadra acquista l’aggettivo di ingiocabile. 44 punti in 2 dei 91 totali non sono altro che un numero che dimostra la forza di questa squadra.

L’extra campo scoraggia

Non si può non considerare l’infortunio di Walter Tavares in gara 1, come fattore condizionante la partita, ma anche l’intera serie. Nei volti dei blancos non si legge mai la convinzione di poter vincere. Se la faccia di Laso sul parziale subito in gara 1 raccontava molto, sono pochi i giocatori a provare a tenere accesa la gara, con tutti i meriti del caso per i turchi, che non lasciano mai spazio per una rimonta.

MVP Efes: Vasiljie Micic

Era in dubbio prima della partita per alcuni problemi che si portava dietro da prima dell’inizio della serie. Chirurgico da fuori (5/5 da 3) con un totale 90% dal campo. Gioca di più sul perimetro rispetto al compagno della premiata ditta Larkin, ma risulta letale per gli avversari, conquistando 4 rimbalzi e smazzando 3 assist.

WVP Efes: Sertac Sanli

Smettendo di considerarlo come una sorpresa, dato che è ormai il centro titolare, superando Dunston e Pleiss nelle rotazioni di Ataman, ci si può e si deve aspettare di più da lui. Non sfrutta a dovere l’assenza di Tavares e perde la sfida sotto contro Garuba.

MVP Real: Usman Garuba

Il più in palla dei blancos insieme a Thompkins e Laprovittola. Non sembra soffrire per nulla l’aumento delle responsabilità dovute all’assenza di chi gli sta davanti e da ulteriori segnali di crescita e convinzione nei suoi mezzi.

WVP Real: Jaycee Carroll

Se ci si poteva aspettare un upset da questa parte del tabellone, molto doveva passare dalle mani del miglior tiratore di tutta l’Eurolega. In 12 minuti non ne imbrocca una, sia a livello di scelte, che al tiro, rischiando il trilione che non arriva.

La statistica: i chirurghi del tiro

Percentuali al tiro ancora elevatissime per l’Efes (21/35, 60% da due; 12/20, 60% da 3) con l’unica nota stonata dei tiri liberi, con meno tentativi dalla lunetta, ma 5 errori (13/18). Leader della statistica l’MVP della gara Vasiljie Micic, con la perfezione (5/5) da dietro l’arco.

Riccardo Corsolini
Riccardo Corsolini
Appassionato di Sport in generale, nato e cresciuto con la palla a spicchi in testa e nelle mani. Visti gli airball e le stabellate, scrivo su un pc della mia squadra e di Eurolega, tentando di prendere il ferro.