L’Olimpia segue l’onda lunga della vittoria in gara 1 e parte come meglio non si potrebbe nel secondo episodio della serie. Domina il match per tutti i 40 minuti, arrivando fino a +22, subendo l’ovvia rimonta di cuore del Bayern che non molla mai, ma diversi errori, l’espulsione di Trinchieri e una buona gestione delle difficoltà regalano il 2-0.Ora la Final Four di Colonia è a una partita.
Il finale è 80-69.
Bayern Monaco:
Baldwin 7: ha un fuoco dentro che non si insegna. Fa a testate con la partita ma non molla mai, un leone.
Seeley 4: non è quello di gara uno e non solo…non esiste sul campo.
Reynolds 5.5: inizia molto forte, poi quando si innamora del tiro da fuori perde ritmo. Rimane un’opzione offensiva per i suoi, ma non così affidabile.
Lucic 6: nel primo tempo è un ectoplasma, nel secondo segna sempre da tre e ci prova ma più con le attenzioni che generano i compagni che per meriti suoi.
Flaccadori n.e.
Zipser 5: due triple mantengono accesa qualche fiammella, ma è davvero poco.
Gist 6.5: l’esperienza del veterano lo fa rendere sempre utile, mettesse anche i piazzati sarebbe il top ma non è il suo pane.
Johnson 4.5: torna sulla terra dopo una gara uno oltre le sue possibilità.
Sisko 5: non può mai difendere sugli esterni dell’Olimpia, Punter lo uccide e questo limita la sua prova.
Radosevic 4.5: otto minuti di nulla.
Olimpia Milano:
Punter 7: segna venti punti, non con percentuali incredibili, ma nel terzo quarto il suo break che respinge il Bayern è fondamentale.
LeDay 6.5: mette il sigillo finale in una partita non troppo brillante ma comunque solida.
Micov 6: si rende utile soprattutto nel secondo tempo con buone cose anche se poco appariscenti. Lo sfondamento preso da Baldwin e l’assist per la tripla di Rodriguez ad esempio.
Roll s.v.
Rodriguez 7: sempre presente quando serve, nel primo tempo predica basket, nel secondo gestisce bene e punge quando deve.
Tarczewski 5: non è quello di gara 1 e il rapporto minuti-falli è quasi 1:1.
Delaney 7: non guardate i punti e le cifre, quando c’è lui in campo Baldwin è praticamente sigillato. Non si vedrà tantissimo ma è fondamentale.
Shields 6.5: la stoppata su Gist sigilla il match, qualche ottima giocata da Shields, soprattutto nel primo tempo.
Evans 6.5: apporto per minuto molto bene, dietro ovviamente soffre la fisicità di Reynolds ma c’è.
Hines 6.5: tante piccole giocate da Hines, in difesa c’è e con 7 rimbalzi si fa sentire anche sotto le plance.
Datome 5: non è Gigi. In quattro minuti non incide e fa davvero tanta fatica.





