HomeEuropaBSL Final: scudetto e triplete Efes! Sweep all'Ulker Arena

BSL Final: scudetto e triplete Efes! Sweep all’Ulker Arena

La serie rimane giustamente ad Istanbul, ma cambia il teatro della sfida, che passa alla Ulker Sport Arena, casa del Fener. Il copione di gara 3 della Finale BSL (Basketbol Super Ligi) resta però lo stesso. L’Efes vince nettamente e chiude al meglio serie e una stagione stellare. Triplete fatto di Eurolega, Scudetto e Supercoppa turca. Manca la coppa di lega turca (cancellata) per il Grande Slam. La stagione 20/21 rimarrà a lungo nella storia della squadra biancoblu.

 

Inizio partita con il Fener che parte forte. La squadra di coach Kokoskov chiude avanti il primo parziale sul 25-21, rispondendo colpo su colpo agli attacchi Efes e tenendo alta la velocità della palla e il ritmo. La scossa per i campioni in carica arriva subito nel secondo quarto. Larkin esce dai giochi per una botta alla schiena. La reazione di rabbia guidata da Micic e da un sorprendente Tuncer, porta a un parziale di 23-7 in favore dei ragazzi di Ataman. Come successo nelle prime due gare il Fener molla la presa e non rientrando mai in partita, chiude con un altro passivo importante, mai sceso sotto i 22 punti nei 3 confronti.

 

I migliori per coach Ataman sono certamente il già citato Micic, anche solo per l’incisività avuta nel secondo quarto, chiudendo con 11 punti e 8 rimbalzi, così come Singleton, che ha giocato ad altissimi livelli in questa post-season (9 punti e 7 rimbalzi). Nonostante le 6 palle perse, grazie ai suoi 30 punti (6/8 da 3) l’MVP della Finale va a Rodrigue Beaubois, grazie al quale l’Efes è riuscito a compensare le prestazioni talvolta sottotono di Larkin e Micic.

A far la differenza sicuramente le percentuali al tiro delle due squadre 24/58 Fener e 34/60 dal campo, con divario netto nei tiri da 3 7/26 Fener contro i 13/27 Efes, che sfrutta ancora una volta le capacità balistiche dei suoi nel tiro da fuori.

Qui il riepilogo della partita che è valsa il triplete ad Ataman:

Riccardo Corsolini
Riccardo Corsolini
Appassionato di Sport in generale, nato e cresciuto con la palla a spicchi in testa e nelle mani. Visti gli airball e le stabellate, scrivo su un pc della mia squadra e di Eurolega, tentando di prendere il ferro.