La Virtus Bologna sta lavorando alacremente per creare non solo una squadra, ma un’organizzazione da alto livello di Eurolega, sperando di poterne fare parte presto.
Il mercato ha vissuto il momento più alto e più inaspettato con l’arrivo di Nico Mannion, un colpo di alto livello a conferma del “peso” che i bianconeri hanno sul mercato.
Ora, però, aleggia proprio sulla guardia della nazionale, un giallo/dubbio/perplessità che ne rimanderà l’esordio. La situazione è coperta da un pò di mistero e allora sorgono alcune domande:
Cos’è successo a Nico?
Difficile dirlo, lo saprà ovviamente solo lui, il suo entourage e la Virtus stessa, anche perchè è lo staff che deve curarlo. Un’infezione di qualsivoglia genere (si sono fatte diverse ipotesi più o meno fondate) può capitare davvero a chiunque e le foto che ritraggono Nico all’arrivo in quel di Bologna o anche in un noto negozio cestistico della città, attestano una persona debilitata nel fisico e anche pochino nell’animo. Sembra davvero aver perso molto peso e tono muscolare, cosa che per un atleta è un problema non da poco. È altrettanto vero che, proprio da sportivi, questo non sia un ostacolo così insormontabile con un lavoro intensivo e mirato. Ma ricordiamolo, siamo ancora praticamente in offseason, non c’è fretta…non ci dovrebbe esser fretta.
Perché due mesi di stop?
A pensar male si fa peccato…e spesso il proverbio si ferma qui. La voglia, necessità di trovare spiegazioni ogni tanto fa fare dei veri e propri voli pindarici sul “eh ma due mesi, ci sarà qualcosa di più grave sotto”, sino a affermazioni che si vedono in rete da fonti decisamente poco affidabili che paventano un fantomatico Morbo di Chron che noi tutti conosciamo per la storia di Drake Diener. Andiamoci piano. Limitiamoci ai fatti: Nico deve aver contratto un’infezione di un certo tipo, ha perso tanto peso ed è debilitato, ci sarà bisogno di recupero e probabilmente per curarla si è dovuti ricorrere a una terapia d’impatto. Che questa terapia sia il motivo dei 60 giorni di stop e che debba essere smaltita in un tempo cosi lungo?
Perché tornare sul mercato?
Qui possiamo rimanere più sul lato tecnico e fare dei ragionamenti. Al 5 di settembre, dopo che hai preso uno dei fiori all’occhiello del tuo mercato in posizione di point guard, è davvero necessario tornare sul mercato? La Virtus può tranquillamente gestire due mesi off di Nico Mannion e rimanere competitiva, anche se volesse gestire Milos Teodosic per “accrescere i suoi momenti magici”. E allora perchè ripresentarsi sul mercato? E soprattutto per quale profilo? Una point guard vera che ovviamente possa guidare la squadra in Europa che possa complementarsi con Mannion e Pajola o un profilo più combo che però deve incastrarsi anche con Teodosic e Belinelli?
E se le indubbie qualità di Nico non si sposino esattamente con la point guard in mente per guidare la Virtus in Europa assieme a Teodosic e Pajola?





