Treviso Basket sconfigge il VEF Riga per 91-85 in un match al cardiopalma, confermando l’ottima condizione fisica e mentale dimostrata fino ad oggi e, soprattutto, vincendo la prima gara europea della propria storia. L’inizio tuttavia è da incubo, con i lettoni che prendono subito in mano l’incontro grazie a uno strepitoso primo quarto di Walker, autore dei primi 13 punti del VEF. La Nutribullet fatica nel prendere le misure agli ospiti nel primo tempo, salvo poi ritrovare le proprie certezze nella ripresa. Certezze che, oltre alla consueta ottima prova corale, hanno le fattezze di Henry Sims, dominante nell’ultimo periodo.
Nutribullet Treviso
Russell 8: costante nel dettare i tempi del gioco di Treviso, si mette in proprio con risultati alterni. Pregevoli due dei dieci assist di serata (doppia-doppia da 11+10 per il play di Peoria), chiusi in alley-oop da Aaron Jones.
Bortolani 6.5: se Treviso non collassa nel primo tempo grande merito è anche della sua fiammata nel secondo quarto, dove infila tutti gli otto punti di serata.
Casarin 6.5: parte in quintetto, offrendo una prestazione sufficiente. Aiuta molto in fase difensiva e talvolta palla in mano.
Chillo 6.5: non appare alla voce punti segnati, si rende utile inserendosi nelle linee di passaggio dei lettoni e lavorando nel pitturato.
Sims 8: segna i primi quattro punti di Treviso, poi il nulla abbinato a delle perse di troppo. Nel quarto periodo diventa anima e cuore della Nutribullet, segnando dieci punti in fila che consolidano la rimonta trevigiana.
Sokolowski 7.5: conferisce nuova vita a compagni e Palaverde con le bombe che dal -10 dell’intervallo portano TVB al -4 in un attimo. Fatica in marcatura su Walker nel primo quarto, poi gli prende le misure nel corso del match.
Dimsa 7.5: non offre la versione cecchino, comprende la difesa ospite e penetra nel pitturato con ottimo risultati, cui abbina il solito grande lavoro dietro.
Jones 7.5: prosegue la trasformazione da oggetto misterioso a uomo chiave nello scacchiere di Coach Menetti. Difesa, verticalità e tanto atletismo, culminato con due stoppate e due alley-oop. Firma anche due bombe estemporanee.
Akele 7: primo tempo da protagonista nella fase offensiva, nel secondo (e in particolare nel terzo periodo) riveste il ruolo di equilibratore.
VEF Riga
Hammonds 6.5: porta energia in uscita dalla panchina, dimenticato durante la rimonta di Treviso, quando con la sua fisicità avrebbe potuto aiutare a limitare Jones e Sims.
Walker 7.5: segna cinque triple sulle sette tentate, domina la scena nel primo quarto dove tiene sulle spalle tutto il peso dell’attacco dei lettoni. Non rientra con la stessa energia nel crunch time.
Curry 6.5: estemporaneo ma spesso efficace, al tiro e palla in mano. Anche lui chiude sopra il 50% da dietro l’arco.
Zoriks 6: si sbatte in difesa su Dimsa e Sokolowski a turno, risultando meno efficace dei compagni in fase offensiva.
Riley 7: anche per lui cinque bombe a bersaglio con oltre il 60%, riveste il ruolo che era stato di Walker nel primo quarto nella ripresa, diventando il pericolo numero uno per la difesa di Treviso.
Gromovs 6: tanto lavoro per provare a limitare i lunghi avversari, soprattutto a rimbalzo.
Gulbis 6.5: ottiene il meglio dai pochi minuti a disposizione, con 7 punti in poco più di 10′ minuti.
Ate 6.5: abile nel liberare i compagni al tiro, si limita nel gestire i possessi offensivi lasciando la scena all’uomo del momento.
Madsen 7: domina la scena per lunga parte dell’incontro, facendo uscire dal match Sims. Cala alla lunga come i suoi compagni, ma la prova rimane ottima.





