La Virtus, per la prima volta in stagione, cede il passo in campionato e a fare il colpo è la Gevi Napoli. Ancora assenti per i bianconeri Jaiteh, Teodosic e Mannion, ma c’è Kyle Weems MVP dei suoi che tiene in vita la Virtus sino alla fine. Dall’alatra parte McDuffie e l’uscente Mayo suonano la carica, rimbalzano ai diversi parziali di rimonta (compreso quello finale) dei campioni d’Italia per portare a casa una vittoria meritata in una partita sostanzialmente condotta per 40 minuti. Il finale dice 92-89 in una partita bella, spettacolare e dal finale non scontato.
Gevi Napoli
Zerini 5: impatto praticamente nulla in 11 minuti -5 di valutazione che non portano nulla alla causa.
McDuffie 8: partita mostruosa. Tutti i momenti buoni dei suoi arrivano dalle sue fiammate di talento. Canestri, rimbalzi, difesa: MVP.
Velicka 6.5: gestisce bene la pressione di Pajola, mette un paio di canestri importanti anche se nel secondo tempo si vede poco.
Parks 6.5: ottima prova di atletismo, fisicità e anche qualche graffio importante come testimoniano i 15 punti realizzati.
Marini 5.5: soffre pesantemente le penetrazioni di Cordinier e in attacco trova una fortunata tripla.
Mayo 7: quale miglior modo per salutare la truppa? Gestione perfetta e nel quarto periodo si prende la squadra sulle spalle di pura leadership.
Elegar 6.5: nella lotta contro i fisici Virtus ne esce alla grande e va vicino a far crollare il Pala Barbuto con una schiacciata che fosse venuta…
Uglietti 5: pochi minuti, poco apporto.
Lombardi 5: praticamente non si vede.
Rich 6: è lontano dal Rich che abbiamo imparato ad apprezzare, però perlomeno ci mette il suo.
Virtus Bologna:
Tessitori 7: dieci punti in 15 minuti con un campionario di tecnica in post non da poco. Di più era francamente impossibile dare.
Pajola 6: i sette assists ormai non sono più una novità, la difesa la diamo per scontata anche se non è stata incisiva come in altre situazioni, ma l’1-6 ai liberi è una macchia pesante.
Alibegovic 5.5: il gioco da tre punti con schiacciata fa traballare il palazzo, però arriva poco altro.
Hervey 5.5: ci ha abituato bene, è vero, però oggi ha avuto ampi tratti di partita in cui è sparito dal campo.
Ruzzier 5.5: in difesa si sbatte molto e mette pressione, in attacco però è una sponda.
Alexander 4.5: poco impatto subito e Scariolo non gli fa più vedere il campo.
Sampson 6: alcuni lampi di talento, ma anche per lui poca continuità nel match.
Weems 7.5: fa il leader. Ogni volta che c’è bisogno, lui piazza il canestro che serve, le due triple finali danno una chance alla Virtus. Prova maiuscola.
Cordinier 6.5: in avvicinamento è un’ira di Dio, se vuole difendere è un mastino, ma gli manca una certa continuità.
