Nella nostra Serie A2 arrivano spesso USA e in generale stranieri molto interessanti che utilizzano il secondo campionato nazionale come rampa di lancio verso la LBA o leghe più blasonate. Basti pensare ai vari Mekowulu, Redivo, Thompson, McDuffie che ora giocano stabilmente in Serie A e che si sono fatti le ossa mettendosi in mostra in A2.
E se c’è un giocatore che in A2 ha avuto un impatto incredibile fin dai primi minuti quello è certamente Robert Johnson. La guardia di Cantù che sta viaggiando a medie irreali: 22 punti, 4 assist e 5,4 rimbalzi in 31 minuti di utilizzo.
Johnson, pur essendo ancora piuttosto giovane (1995), vanta già un curriculum di tutto rispetto avendo frequentato il prestigioso college di Indiana dove è stato compagno di reparto dell’ex Pesaro e Trento James Blackmon. Nel suo primo anno da professionista ha giocato in G-League con i Wisconsin Herd e poi in Europa, prima con i Polacchi del Dabrowa Gornicza e poi con i Russi del Parma Basket. E viste le precedenti esperienze della combo di Richmond era facile prevedere delle prestazioni di buon livello, ma questo inizio è davvero di quelli che lasciano il segno e che fanno pensare che la A2 sia solo una tappa intermedia nella sua carriera.
CARATTERISTICHE


Si tratta di una combo guard perfettamente a suo agio con la palla in mano, è un ottimo handler che palleggia indifferentemente con la destra e con la sinistra. Una delle caratteristiche che lo contraddistinguono è certamente il tiro, ha un jumper morbido, è in grado di costruirsi il tiro dal palleggio ma anche di colpire sugli scarichi. La capacità di giocare off the ball è molto interessante perché può essere schierato in entrambi gli spot di guardia e sfruttare le sue doti balistiche.
Non lo possiamo definire un pass-first player, quando gioca il pick-and-roll spesso sceglie di tirare o di andare al ferro. Ciononostante è un assist-man di buon livello, sa creare per i suoi compagni ed è in grado di trovare linee di passaggio di assoluto livello.
Non è particolarmente rapido o esplosivo ma ha movenze piuttosto eleganti e arriva al ferro senza problemi. Per questo motivo non gli si può concedere un millimetro, se trova un varco nella difesa avversaria troverà sempre il modo per punirla.
Grazie alla sua propensione e alla buona stazza per il ruolo (193 cm) è un rimbalzista in grado di portare sempre il suo contributo alla causa e in carriera ha sempre riempito il boxscore non solo per quel che riguarda punti ed assistenze.






