Finalmente ci siamo. Ne abbiamo parlato per settimane, attendendo con ansia questi giorni, e ora possiamo dirlo. Signore e signori, è tempo di Final Eight di Coppa Italia. I riflettori sono puntati questa settimana tutti sulla Vitrifrigo Arena, che sarà sede di un evento da non perdere per gli appassionati. Otto squadre, cinque giorni di puro basket con sfide da dentro o fuori. Noi di Backdoor Podcast queste partite cercheremo di raccontarvele con le pagelle del post-partita e con questo format dedicato alle analytics. Una piccola preview delle gare che ci aspettano, parlando della condizione con cui le squadre arrivano alla sfida e dei possibili punti chiave. Partiamo subito quindi con Dolomiti Energia Trentino contro Germani Brescia. Una sfida che sembra avere un chiaro padrone ma che potrebbe riservare sorprese.
Dolomiti Energia Trentino
La squadra di Lele Molin arriva all’appuntamento con le Final Eight nel peggior momento in assoluto della propria stagione. L’Aquila, dopo aver toccato il terzo posto qualche settimana fa, ha dovuto far fronte a varie assenze legate soprattutto al Covid. Da lì qualcosa sembra essersi incrinato e Trento ha ora subito quattro sconfitte consecutive compresa l’ultima, sonora, contro Tortona. La mancanza maggiore della Dolomiti in questo momento sembra essere la sua difesa, concedendo 80.72 di media agli avversari e segnandone solo 80.28. Inoltre i bianconeri sono tra i peggiori per punti concessi agli avversari nel pitturato, 35.22, e hanno anche abbassato di molto il proprio rendimento a rimbalzo: 32.83 a partita ( su una media del campionato di 33.03), di cui un 27.2 % offensivi (settimi in Serie A). Numeri inferiori rispetto a ciò a cui l’Aquila ci aveva abituati. Colpa anche dell’assenza prolungata dal campo di Caroline, che da quando è rientrato non è riuscito a tornare ai propri livelli. Non tutto è perduto però per Molin. La squadra ha indubbiamente molto talento a disposizione, in grado anche di risolvere le partite. Primo fra tutti è Reynolds, ma anche gli stessi Caroline, Flaccadori e Williams possono essere molto pericolosi su partita singola. La Dolomiti dovrà affidarsi al proprio tiro dalla distanza (migliori in campionato con il 39.2%) e alle proprie capacità in uno contro uno. Primi in campionato per percentuale di isolamenti, sarà fondamentale riuscire a vincere i duelli che la difesa di Brescia concederà. Una vittoria sarebbe un innesto di fiducia molto importante e Trento ha le possibilità per fermare la Germani.
Germani Brescia
La Germani è in assoluto la squadra più in forma del campionato. Basterebbe dire che la squadra di Magro si presenta all’appuntamento Final Eight con una striscia di otto vittorie consecutive in campionato. Da metà Dicembre Brescia ha infatti migliorato nettamente il proprio rendimento, dopo un inizio claudicante. Il merito è soprattutto di due signori che in campo stanno giocando da MVP: Naz Mitrou-Long, quarto miglior marcatore del campionato, e Andrea Della Valle, secondo miglior marcatore e primo per valutazione. Sono loro i motori di una attacco che fa scintille, capace di accelerazioni incredibili all’interno di una partita. Non a caso la Germani è tra le squadre migliori in tutte le statistiche riguardanti l’attacco: canestri (46.4%), punti (83.44), punti dopo palle perse (12.94), punti in transizione (8.8). A passare spesso inosservato però è l’altro lato di questa squadra: seconda migliore difesa del campionato con 78.61 punti concessi, e seconda migliore difesa sui tiri da tre punti (32.9%). Quest’ultima statistica in particolare potrebbe essere la criptonite di Trento, oltre al fatto che la squadra di Magro è molto brava a difendere in isolamento anche grazie a giocatori come Petrucelli. Brescia dal canto suo in attacco giocherà molti pick n’roll (primi in campionato con il 24% di utilizzo) e cercherà di correre in transizione (16% su una media del 14%). La vittoria per Brescia passa quindi sicuramente dai suoi handler primari, Della Valle e Mitrou-Long, ma anche dal resto della squadra. Cobbins, Petrucelli e Gabriel in queste settimane sono stati infatti pedine altrettanto importanti all’interno del sistema di gioco della Germani, che non ha intenzione di fermarsi.
