A un passo dalla chiusura dell’edizione 2021/2022, l’Eurocup ha svelato i nomi dei migliori giocatori della stagione. Una cinquina di talenti che molto probabilmente non sfigurerebbe neanche in Eurolega. Questa è la testimonianza definitiva dei miglioramenti effettuati dalla competizione nel corso degli anni, riuscendo di volta in volta ad aumentare il livello. Inoltre, il format tutto nuovo di quest’edizione ha permesso a diversi giocatori di potersi mettere più in luce, grazie a prestazioni esorbitanti e decisive in gare da dentro o fuori. Ecco quindi i cinque giocatori selezionati da un insieme di tifosi, media, allenatori e capitani dei vari team.
Here we have it?
The 2021-22 All-EuroCup First Team?
What a lineup…#RoadToGreatness pic.twitter.com/bUGj1xtQEC
— 7DAYS EuroCup (@EuroCup) May 7, 2022
Il primo prescelto è Jaron Blossomgame, uno dei nomi più papabili. Il giocatore della Ratipharm Ulm quest’anno infatti è stato un fattore decisivo per la squadra insieme a Semaj Christon (da noi intervistato). L’americano ha guidato i suoi fino ai quarti di finali, prima che la Virtus fermasse la loro corsa. Anche in quella partita l’ex Cavaliers ha dimostrato tutte le proprie abilità, mantenendo cifre coerenti con quelle che sono state le sue medie durante tutta la stagione: 16.2 punti, 7.5 rimbalzi e il 40.9% da tre punti. Statistiche da capogiro per un giocatore fisico ma in grado di segnare in più modi, e con una mano niente male. Primo quintetto decisamente meritato.
L’altro nome che chiude il teorico frontcourt del quintetto è Mouhammadou Jaiteh. Il centro della Virtus Bologna in questa stagione ha sorpreso tutti gli appassionati, in Italia e in Europa. Nonostante questa fosse la sua quinta stagione in Eurocup, in pochi infatti si sarebbero aspettati un apporto di questo tipo. Il francese è stato uno dei (se non il) cardini principali della squadra, garantendo un contributo costante e dominando in larghi tratti della stagione. Medie da 12.8 punti, 7.6 rimbalzi e il 71.1% dal campo raccontano comunque poco di quello che è stato il suo ruolo in campo: un fattore decisivo sotto canestro, sia a rimbalzo che in termini di realizzazione.
A servire il centro francese ci ha pensato un certo Milos Teodosic, primo nome del backcourt designato. Per un giocatore del genere non c’è nessun bisogno di presentazioni, e l’ex Cska anche quest’anno ha dimostrato di poter essere un fattore determinante. Primo per assist con 8.5 di media, il serbo per ben tre volte ha raggiunto il record di stagione di 13 passaggi decisivi prodotti in una partita. Nonostante qualche infortunio di troppo che lo ha tenuto fuori dal campo più del dovuto, Teodosic non ha fatto mai mancare la propria magia in campo ed è stato il vero e proprio motore della Virtus.
In conclusione del pacchetto esterni selezionato, altri due floor general niente male. Il primo è Derek Needham, playmaker del più che sorprendente Bursaspor. Decisive in questo caso sono state le sue ottime prestazioni nella fase finale della competizione, nonostante una stagione vissuta comunque ad altissimo livello. L’ex Mornar Bar è stato indispensabile infatti all’interno dei meccanismi della sua squadra, rimanendo in campo per una media di 30′ a partita. Discorso analogo si può fare per Will Cummings, leader del Boulogne Metropolitans. L’americano è stato infatti il secondo miglior scorer della competizione con 17.9 punti di media, classificandosi secondo anche in termini di valutazione (21.1).
Ragionando attentamente sul quintetto appena citato, si potrebbero trovare molti nomi illustri esclusi . Quello più eclatante, vista l’importanza data alla fase finale della competizione, è sicuramente Andrews del Bursaspor, decisivo nelle vittorie di queste settimane e in particolare a Belgrado. A causa del conflitto scoppiato in Ucraina, altri giocatori dimenticati sono stati Mccollum e Motley, decisivi fino a quando il Lokomotiv non è stato estraniato dall’Eurocup. Al contempo, Alen Omic ha guidato Badalona al primo posto in regular season ma l’eliminazione al primo round pesa come un macigno. E per finire, sarebbe stato così sbagliato inserire Kyle Weems al posto di Teodosic?
Continuando in questo modo, moltissimi altri nomi si potrebbero trovare. Chiacchiere da bar forse, ma non è anche questo il bello dello sport? Di certo l’Eurocup, soprattutto in questa fase finale, ha attirato su di sé molte attenzioni, emozionando o facendo disperare ogni tifoso e appassionato che l’ha seguita. Ora manca soltanto la ciliegina sulla torta: appuntamento a mercoledì prossimo, dove ad accogliere la finale ci sarà una Bologna infuocata.
