HomeLega BasketLegabasket: Pesaro non regge l'impatto contro Brindisi, le pagelle

Legabasket: Pesaro non regge l’impatto contro Brindisi, le pagelle

La sfida tra VL Pesaro ed Happy Casa Brindisi inizia con le due formazioni che giocano in velocità sfruttando soluzioni rapide nei primi secondi del cronometro, che permettono di alzare i ritmi e impediscono reciprocamente di prendere il largo. Dopo 7 minuti il punteggio è 13-15, con Brindisi guidata da un superbo Lamb autore di 11 punti.
Il quarto termina sul punteggio di 15 pari confermando l’equivalersi delle due squadre in campo.

La seconda frazione di gioco si apre con Brindisi che in 2′ mette a referto 10 punti portandosi avanti nel punteggio.
Il quarto prosegue con gli ospiti che in campo riescono ad essere sia pericolosi in attacco che a limitare i padroni di casa mantenendo il proprio vantaggio.
Le due formazioni entrano negli spogliatoi per l’intervallo lungo sul 25-41 con Pesaro che ha faticato per tutti i 10 minuti in ogni fase del gioco mentre Brindisi ha perfettamente sfruttato il calo dei propri avversari per costruire un ampio vantaggio.

Al loro rientro in campo le due squadre riprendono da dove avevano lasciato, con una Brindisi pronta ed aggressiva e una Pesaro sempre più scarica.
Pesaro, negli ultimi minuti, ha un sussulto che gli permette di accorciare anche se il margine degli ospiti, grazie alle due triple consecutive di Burnell, resta importante: il terzo quarto che si chiude 49-68.

L’ultima frazione del match conferma ciò che si era visto per quasi tutta la partita: una Pesaro poco precisa, carente in difesa e sotto l’aspetto della costruzione di gioco dove commette spesso errori anche banali; una Brindisi che, cavalcando anche gli errori avversari, dimostra le proprie qualità offensive e balistiche che gli permettono di imporsi con un netto vantaggio chiudendo la partita sul 70-100 con i biancorossi che perdono anche la differenza canestri.

 

VICTORIA LIBERTAS PESARO

Kravic 5: quando è in campo fatica e, nonostante in alcuni frangenti di match riesca a mostrare le sue qualità, sembra essere sempre in sofferenza contro i pari ruolo.

Abdur-Rahkman 4: non è neanche l’ombra della sua brutta copia; sbaglia quasi tutto quello che può sbagliare si in attacco che in difesa.

Visconti 5: in campo non si può negare che metta grinta ed energia, ma sbaglia tanto risultando spesso poco lucido.

Moretti 5: prova a dare il suo contributo sia in attacco che in difesa ma fatica ad essere concreto. Cala anche lui con tutti i compagni.

Tambone 5: entra in campo per alzare il livello della difesa e sotto quell’aspetto riesce a dire la sua soprattutto nei raddoppi sistematici. Anche lui, però, non riesce ad essere incisivo soffrendo e subendo gli avversari.

Stazzonelli n.e.

Gudmundsson 4,5: invisibile per gran parte della partita. Non riesce mai a mettersi in ritmo.

Charalampopoulos s.v.: si infortuna dopo meno di 3 minuti e non rientra più sul parquet.

Cheatham 5: sbaglia tanto al tiro (5/14 dal campo) riuscendo a mettersi in ritmo solo nel finale e, per lui che dovrebbe essere uno dei principali terminali offensivi, questo è stato un groppo problema. Commette persino errori banali e di superficialità.

Delfino 6: è il top scorer di Pesaro nonché l’unico giocatore che, nonostante gli errori, è riuscito a tenere viva una microscopica fiammella di speranza con i suoi canestri e recuperi in difesa.

 

NEW BASKET BRINDISI

Burnell 8: doppia doppia da 11 punti e 11 rimbalzi. Sempre presente in difesa, intercetta e ruba palloni. Molto preciso anche al tiro.

Reed 7: fatica ad entrare in partita, molte imprecisioni. Poi nell’ultimo quarto di gara si accende e chiude con 14 punti segnati.

Basta n.e.

Bowman 7: dà il suo ottimo contributo in fase offensiva e chiude con 8 punti.

Harrison 8,5: MVP del match. Appena entra sul parquet mette a segno tre triple di fila. Ci mette sempre tanta energia e chiude con 18 punti e 8 rimbalzi.

Lamb 7: parte fortissimo e i primi punti per Brindisi li porta tutti lui, subito in doppia cifra già nel primo quarto.

Mascolo 7: buona gestione del gioco, 4 assist e 11 punti.

Bocevski n.e.

Mezzanotte 6: trova spazio per 10 minuti e mette a segno 5 punti.

Riisma 6,5: 13 minuti di gioco e solo 2 punti segnati mettendo però in campo un’ottima difesa su Abdur-Rahkman.

Bayehe 7: ottimo contributo sotto le plance, punto di riferimento sotto canestro quando manca Perkins.

Perkins 6,5: in difesa è poco presente e molto distratto, in fase offensiva forza un po’ troppo. Chiude comunque con 16 punti e 6 rimbalzi.

d.vennarini
d.vennarini
Diego nasce il 10/02/2000 a Pesaro. Fin da quando è solo un bambino coltiva la sua passione per la scrittura e per lo sport. Il suo obiettivo è quello di trasformare queste sue passioni in un vero e proprio lavoro. Al momento scrive per Dunkest e Backdoorpodcast.

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