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Eurolega: all’Olimpia Milano non basta il cuore contro Musa e il Real Madrid, le pagelle

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Il Real Madrid vince in volata 91-87 contro una solida Olimpia Milano che cede solo nel finale.
Iniziano meglio i blancos cavalcando la fisicità di Tavares ma Napier risponde colpo su colpo. Sale di tono l’attacco madrileno che coinvolge sempre i lunghi in profondità mentre sugli esterni trova la qualità di Musa ma le sfuriate di Baron e Tonut tengono davanti i milanesi che lottano su ogni pallone.
Il quarto finale è una tonnara con gli arbitri molto coinvolti ma Hezonja provoca lo strappo e l’Olimpia spreca troppo per ricucirlo mentre Voigtmann sbaglia il tiro che potrebbe riaprire tutto. Nel finale sempre il tedesco spreca l’ultima occasione.

REAL MADRID

Causeur 6,5: pochi minuti ma due triple pesanti.

Fernandez 5: non si fa amare come al solito ma dall’arco non incide.

Abalde s.v.

Hanga 5,5: in difesa è fisico come al solito e limita a lungo Pangos ma poco altro.

Hezonja 7: la sua sfuriata probabilmente decide la sfida. Talento cristallino anche se incostante.

Rodriguez 6,5: gli assist non mancano mai e i due lunghi sono bravi a riceverli.

Deck 5,5: impreciso e non impone il suo fisico.

Poirier 6: potrebbe spaccare sotto i tabelloni invece troppo spesso si perde.

Cornelie n.e.

Tavares 7,5: presenza che condiziona tutto, dall’attacco alla difesa. Un cheat code in Europa.

Yabusele 7: i tiri pesanti li mette tutti.

Musa 9: è semplicemente illegale, soprattutto quando vede Milano. Come fai a limitarlo?

OLIMPIA MILANO

Davies 6,5: con il suo tiro tiene a galla l’Olimpia in un momento di difficoltà.

Thomas n.e.

Luwawu-Cabarrot 4: ennesima prestazione pasticciona dove non si può altro che osservare lo spreco di un talento atletico.

Pangos 6: arriva tardi ma il Real su di lui fa un lavoro fisico pazzesco. È ancora in rodaggio.

Tonut 7: altra prestazione importante in Europa. Cresce a vista d’occhio.

Melli 7: a lungo maestoso in attacco e in difesa. Un problema fisico nel finale.

Baron 6,5: la capacità di colpire in ogni momento è decisiva per l’Olimpia.

Napier 7,5: leader assoluto di questa squadra, la ha in pugno. Punti e assist. Ha tutto per essere un crack europeo.

Ricci  5: non la sua partita, fatica ogni volta che entra.

Alviti n.e.

Hines 5: forse il peggiore Hines dell’anno, non riesce neanche nelle sue giocate d’esperienza.

Voigtmann 4,5: sbaglia tutto quello che pesa. Non prende il tiro quando deve prenderlo e esita troppo. Alla fine si rivelano errori decisivi.

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Dario Destri
Da un decennio abbondante presenza fissa al seguito dell'Olimpia Milano. Tanta Euroleague con due Final Four nel curriculum.Oltreoceano il cuore batte per i Suns, folgorato in gioventù dalle gesta di Steve Nash. Non chiedetemi di Dragan Bender

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