L’inizio di stagione dell’Olimpia Milano è stato contraddistinto da alti e bassi, con qualche polemica scatenatasi di recente soprattutto attorno a Kevin Pangos. Nonostante sia decisamente presto per parlare di una crisi di qualsiasi tipo, l’atmosfera milanese in questi giorni non è delle più leggere. Tuttavia, un caposaldo dell’Armani che a prescindere da tutto questo non traballa è Kyle Hines. Il centro biancorosso di recente ha rilasciato un’intervista a Repubblica-Milano, affrontando vari temi tra cui gli obiettivi suoi e di squadra.
Con una carriera incredibile alle spalle, fatta di moltissimi successi, Kyle Hines è ormai uno dei senatori dell’Eurolega. Tra poco l’americano diventerà il giocatore con più presenze nella storia della competizione, dopo aver eguagliato Paulius Jankunas al primo posto con 392 partite giocate.
Ormai sono tra i giocatori più anziani in Eurolega. Ma, tra i record individuali, quello delle partite disputate mi rende particolarmente orgoglioso perché dimostra che, dopo tanti anni, sono ancora in grado di competere al massimo livello e di giocare in un grande club.
Infatti, Hines anche a quest’età ha dimostrato di poter ancora incidere al livello europeo più alto possibile. Tra alti e bassi fisiologici, l’intelligenza cestistica e l’atletismo di Kyle rimangono ancora tra l’élite dei giocatori di EL. In questo senso, l’Olimpia ha avuto un’importanza fondamentale nel permettere ad Hines di competere ancora nella competizione. Per l’Armani l’americano dimostra di provare solo affetto, e si dice eccitato riguardo il roster di quest’anno. Mantenendo, allo stesso tempo, un profilo basso.
Sono eccitato per il nostro potenziale. Sulla carta, l’Armani ha tutto quello che è necessario per competere al massimo livello in Europa, ma è un pronostico fatto con le figurine. Anche l’anno scorso, la maggioranza ci considerava tra i favoriti per le Final Four…
Un’intenzione dell’intento Olimpia di rimanere al più alto livello possibile in EuroLeague è stata la firma di Nikola Mirotic quest’estate. Il montenegrino, MVP della competizione nel 2022, già nella sua prima uscita contro il Fenerbahce ha dimostrato di poter essere un fattore determinante nell’aiutare l’Armani a raggiungere i suoi obiettivi. Per lui, Kyle Hines ha solo un elogio positivo.
La cosa migliore è che non dovremo più trovare un modo per fermarlo, è stato l’avversario più duro da marcare. Un giocatore straordinario per fondamentali e Q.I. cestistico. Dobbiamo ancora trovare il modo migliore per giocare assieme, ha alzato la statura internazionale della società.
Se questa stagione è tutta da scoprire per l’Olimpia, la scorsa ha riservato risultati non proprio positivi alla squadra, specialmente in Europa. Da vincente quale è, Kyle Hines afferma di avere sofferto nel vedere le Final Four dalla televisione. Tuttavia, l’americano crede fermamente nelle possibilità di Milano, una città e una società con cui negli anni ha stabilito un legame speciale.
Arrivato a questo punto, mi godo ogni singolo momento coi compagni, ogni allenamento, ogni partita. Milano è amichevole per tutta la famiglia, ci sentiamo veramente a casa. Quando arriverà il momento di lasciarla, la cosa più bella che porterò con me sono le relazioni e le amicizie che abbiamo costruito in questi anni, anche al di fuori della pallacanestro. E che dureranno per sempre.





