Battuta d’arresto in EL per la Virtus Bologna, che cade in casa del Valencia. Dopo un primo tempo in cui sono gli attacchi a farla da padrone, la gara diventa molto più sporca negli ultimi 20′ favorendo la fisicità degli spagnoli e molte chiamate arbitrali dubbie. Con l’aiuto del nostro esperto Silvio Corrias, ex arbitro di Serie A, commentiamo insieme alcuni degli episodi di Valencia-Virtus. Protagonista principale Toko Shengelia, che nel giro di un minuto nel quarto quarto è al centro di due falli importanti chiamati dagli arbitri. Fischi corretti o evitabili?
TORNIKE SHENGELIA (61-58, 8.53 4Q): Il georgiano consegna il pallone a Dobric girandosi e Arostegui si schianta sul suo blocco. Gli arbitri chiamano fallo di Shengelia, decisione giusta?
Gioco a due tra Shengelia e Dobric, Dobric passa sul blocco di Toko e gli passa la palla, Toko spalle a canestro nel “consegnato” per Dobric ruota su se stesso “bloccando illegalmente” Lopez-Arostegui. Spesso gli attaccanti, senza pensare al concetto di spazio/tempo da dare al difensore senza palla, cercano di creare spazio con una rotazione del corpo che però va ad occupare uno spazio su cui si deve muovere il difensore.
TORNIKE SHENGELIA (61-57, 8.14 4Q): Shengelia riceve spalle a canestro, attacca Pradilla con due spallate. Lo spagnolo cade sulla seconda e gli arbitri chiamano nuovamente fallo del georgiano, sarebbe stato più giusto lasciar correre?
Ancora Shengelia dentro l’area spalle a canestro marcato da Pradilla. Toko sente il contatto e ne saggia la resistenza con una spallata, la difesa regge! Iniziato il palleggio Shengelia avanza proteggendosi con la spalla, il secondo contatto sembra meno intenso del primo ma Pradilla sta retrocedendo e sull’impatto un pochino si lascia cadere. Nonostante le proteste di Toko, la sua responsabilità sul contatto falloso appare abbastanza evidente.
In generale, due ingenuità dettate dall’eccesso di foga di Shengelia che sul -4 pesano parecchio!





