HomePagelleNapoli abbaglia Venezia al Taliercio, le pagelle

Napoli abbaglia Venezia al Taliercio, le pagelle

Fuochi d’artificio partenopei per inaugurare il 2024.

Con un Sokolowski chirurgico da 22 punti, la direzione di Ennis (15 assist), le mani fatate di Zubcic, il magic moment di Pullen ed il muro “Italvolley” alzato da Tariq Owens, la GeVi Napoli sfata il tabù Venezia nonostante Tucker (18) e l’ex di turno Jordan Parks (17) provino in tutti i modi ad impedirlo.
Il successo ospite porta alla prima sconfitta orogranata sul proprio parquet in campionato ma non intacca la prima posizione in classifica che resta di Spissu e compagni che affronteranno Pistoia ai quarti di Coppa Italia.

Umana Reyer Venezia

A. De Nicolao, 5: la sfida con il fratello Giovanni porta i due ad incrociarsi spesso senza vincitori nè vinti, peccato che non giochino solo loro e lui faccia fatica contro gli altri avversari che gli tocca marcare.

Tucker, 7: primo quarto totalmente anonimo, nel secondo fa deflagrare la propria superiorità atletica bucando ripetutamente la zona avversaria, cala alla distanza, limitato da Brown.

Parks, 7,5: la sfida alla sua ex squadra lo carica, tiene a galla i suoi in un primo quarto difensivamente difficile, si batte come un leone in difesa limitando il post basso di Zubcic.

Brooks, sv: vero che segna inchiodando la schiacciata ma la sua presenza resta meramente testimoniale, quel canestro sembra quasi un grido di dolore verso chiunque possa portarlo via da una situazione di marginalità che non vede vie d’uscita in seno alla Reyer.

Tessitori, 6,5: legge molto bene la zona di Napoli, pur non segnando, nel primo tempo; rientra bene anche nella ripresa, anche se fatica un po’ più del previsto dal punto di vista offensivo.

Spissu, 6: non è ancora al 100% e si vede, quando la fatica si fa sentire perde lucidità.

B. Brown, 6: con due bombe di fila evita che Pullen spacchi la partita alla fine del terzo periodo, sparisce presto, forse per preparare le valigie…

Casarin, 5: non incide sulla gara.

Simms, 5,5: partita incolore per l’ex Paris Basketball ma che merita le attenuanti generiche attribuibili ai convalescenti da infortunio, la miglior notizia per Spahija è che sia tornato.

Wiltjer, 6,5: quando anticipa il tiro sorprende tutti, quando circumnaviga Zubcic per segnare la tripla totalmente fuori equilibrio strappa applausi, anche lui cala nel finale.

Kabengele, 6,5: buon impatto per la prima assoluta, fa valere la sua stazza e la sua verticalità, gli manca amalgama con i compagni per leggerne meglio i giochi.

Janelidze, NE.

 

GeVi Napoli

Ennis, 7,5: per le penetrazioni non è giornata e lo capisce subito, poi si ricorda di un connazionale che smazzava tanti assist ai Phoenix Suns e decide di rendergli omaggio distribuendone 15, 9 nel solo primo tempo.

M. Brown, 6: una tripla pesantissima dall’angolo, poi tanto lavoro sporco; limitato dai falli nel primo tempo, offre garanzie nella propria metà campo limitando Tucker.

Sokolowski, 8: brillante, quasi perfetto nel primo tempo, più operaio nel secondo; mette a referto 22 punti uno più importante dell’altro, poi fa legna nel quarto periodo.

Zubcic, 7: nel primo quarto segna in tutti i modi, in tutti i luoghi e in tutti i laghi (cit.), nella ripresa si eclissa salvo riapparire con una tripla nel clutch time dopo tanti minuti in cui Parks ha tenuto botta contro di lui in post.

Owens, 8: un crescendo rossiniano, dal lavoro occulto fino al volo imperiale con cui posterizza Parks. Nel finale alza un muro stile Italvolley per chiudere la porta alla rimonta lagunare. Il tutto con un ginocchio che l’ha costretto per un po’ di tempo in panchina.

Pullen, 7: prende le redini della squadra alla fine del terzo quarto e rivolta l’inerzia come un calzino, segnando anche da ben oltre la distanza NBA.

G. De Nicolao, 6: si guadagna la sufficienza tenendo a bada chiunque passi dalle sue parti, smazza anche tre assist che non guastano.

Ebeling, sv: pochi scampoli di partita al rientro dall’infortunio.

Lever, 5,5: si batte nel pitturato, si apre per il tiro, ma senza grandi risultati.

Mabor, 6: lascia intonso il proprio referto ma è abbastanza intimidatorio da mettere i bastoni tra le ruote ai dirimpettai, consentendo a Owens di riposare un po’ di più; bravo a riprendere rapidamente la posizione dopo show alti.

Bamba, NE.

Sinagra, NE.

e.defalco
e.defalco
Giornalista pubblicista, nato a Napoli ma vissuto per oltre metà della sua vita a Madrid che gli ha attaccato la malattia dell'Estudiantes. Appassionato Knickerbocker, ha giocato a basket anche se le sue leve l'avrebbero sconsigliato. Creatore di Uno Hobbit al Ferro.

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