L’Olimpia Milano ha subito una sconfitta pesantissima in Spagna, sul campo del Valencia. Il match a La Fonteta rappresentava un crocevia fondamentale della stagione biancorossa, ma la squadra di Messina dopo un buon primo tempo si è sciolta davanti agli avversari. Come al solito, con l’aiuto del nostro esperto Silvio Corrias abbiamo analizzato tutti gli episodi arbitrali più discussi della gara. Quali saranno state le chiamate più discutibili secondo un ex arbitro di Serie A? Di seguito le clip con il commento di Corrias.
Chris Jones (15-16, 0’55” 1Q): L’americano supera in transizione Tonut con un movimento sospetto per poi appoggiare al tabellone. Giusto far correre?
Jones in transizione fronteggiato da Tonut lo batte con una accelerazione, Tonut usa entrambe le mani per cercare di fermarlo, ma senza troppa convinzione! Jones realizza: fallo &1! L’azione è viziata da un evidente “palming” di Jones, che arrivato davanti a Tonut lo batte “portando” la palla da sinistra a destra senza cambiare mano e soprattutto riuscendo a fare un cambio di velocità! Violazione che ormai molti arbitri si “dimenticano” di fischiare. Dopo l’ultimo palleggio Jones raccoglie la palla mentre e il braccio sinistro di Tonut si intreccia con il braccio sinistro del giocatore di Valencia. Il contatto dura un attimo, Tonut non insiste – probabilmente fermato anche dal fischio – e Jones prosegue verso canestro. Il contatto è leggero ma nasce da una evidente violazione di Jones, una volta fischiato il fallo è convalidato il canestro, dare l’ aggiuntivo è solo conseguenza.
Nicolò Melli (30-35, 1’40” 2Q): Melli ferma la transizione di Ojeleye con un fallo. Mumbrù chiede il challenge per antisportivo, ma gli arbitri rimangono con la decisione di campo: fallo normale. Chiamata corretta?
Ojeleye in transizione fronteggiato da Melli che scivola lateralmente per contenerlo. Nik prima di essere superato cerca “lentamente” di fermarlo un po’ col corpo un po’ cercando la palla. Dopo il fischio arbitrale, Mumbru chiede il challenge per Valencia per un upgrade a fallo antisportivo. Situazione limite dove l’interpretatività (si può dire?) sul 1* criterio – tentativo legittimo di giocare la palla – si spinge ai massimi livelli. Il movimento di Melli è abbastanza lento e goffo, avrebbe possibilità di giocare la palla ma non si allunga: ha si la possibilità di giocare la palla ma con quel tipo di movimento non ci arriverebbe mai, infatti il contatto falloso è sulla spalla di Ojelele.
Ovviamente più rallenti l’immagine più il fallo sembra antisportivo, mentre a velocità di gioco il contatto “passa” come normale. Nel dubbio comunque prevale la decisione presa sul campo, ed in questo caso è assolutamente plausibile. Se posso dare un consiglio al “difensore” in queste situazioni dovrebbe muoversi ancora, piegare le gambe e muovere il braccio verso la palla: il fallo viene uguale ma lascia pochi dubbi sul fatto che possa essere antisportivo!
Shavon Shields (59-59, 1’03” 3Q): Shields stoppa il layup di Harper in transizione, gli arbitri fischiano interferenza del giocatore di Milano. Chiamata corretta?
Harper riceve mentre la difesa Olimpia è un po’ disorientata il suo lay-up viene stoppato da Shields sul tabellone, Vyklicky, centro, convalida il canestro di Valencia con un attimo di ritardo (?) per interferenza di Shavon. Le immagini sono piatte e quindi non offrono un ottimale angolo di visuale, ma la sensazione è che la stoppata di Shields arrivi prima che la palla tocchi il “vetro”: legale: credo però che l’arbitro abbia fischiato perché – dopo – il tocco sul pallone, la mano di Shields impatta il tabellone facendolo muovere, mentre la palla viaggia dalle parti dell’anello.
Dalle immagini sembra comunque che la palla sia “corta” e non abbia possibilità di entrare. L’azione meriterebbe una review, ma gli arbitri non la possono chiedere, mentre l’Olimpia ha usato un challenge l’azione prima per il fallo su Napier e non ha più challenge! In ogni caso, visto successivamente un replay da dietro il tabellone, l’intervento di Shields sul pallone è legale, ed il tocco sul tabellone ininfluente sulla possibilità del pallone di entrare nel canestro. Resta comunque una situazione quasi impossibile da “decidere” a velocità di gioco.





